Una folla commossa ha reso omaggio alle vittime dell’incendio che ha devastato il complesso residenziale Wang Fuk Court a Tai Po, Hong Kong, causando almeno 128 morti. Molti residenti hanno deposto rose bianche, gigli e garofani, pregando e lasciando messaggi scritti a mano. Le autorità continuano le ricerche tra le macerie, con circa 150 persone ancora disperse. L’incendio, scoppiato mercoledì pomeriggio e domato dopo 40 ore da oltre 2mila vigili del fuoco, si è propagato rapidamente a causa dei pannelli di polistirene e del vento. Le indagini puntano a gravi carenze nella sicurezza del cantiere, con arresti di dirigenti e consulenti della Prestige Construction & Engineering, sospettati di negligenza. Il governo ha sospeso 28 cantieri della stessa società in attesa di verifiche. Nel frattempo, migliaia di cittadini hanno donato aiuti agli sfollati, mentre Pechino ha annunciato ispezioni nazionali su edifici alti per prevenire future tragedie.
Hong Kong piange le vittime del rogo, controlli su tutti i grattacieli
L’incendio, scoppiato mercoledì pomeriggio, si è propagato rapidamente a causa dei pannelli di polistirene e del vento


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