Il 17 novembre 1869 la grande inaugurazione del Canale di Suez

Il Canale di Suez rimane un nodo strategico insostituibile, come dimostrano ancora oggi le discussioni globali sulla sicurezza delle rotte e sul commercio marittimo

Il 17 novembre 1869 l’Egitto entrava definitivamente al centro delle rotte globali con l’inaugurazione del Canale di Suez, una delle opere ingegneristiche più rivoluzionarie dell’Ottocento. Oggi, 17 novembre 2025, ricorre il 156º anniversario di quella cerimonia fastosa che vide la partecipazione di sovrani, diplomatici e personalità da tutta Europa, tra cui l’imperatrice Eugenia di Francia, madrina dell’evento. L’apertura del canale, lungo circa 160 km, unì per la prima volta il Mar Mediterraneo al Mar Rosso, riducendo drasticamente i tempi di navigazione tra Europa e Asia e trasformando il commercio mondiale. La sua realizzazione, guidata da Ferdinand de Lesseps e costata anni di lavoro e ingenti sacrifici, fu accolta come un simbolo di progresso tecnico e di ambizione geopolitica. Per l’Egitto significò ingresso nell’economia internazionale, ma anche l’inizio di interessi coloniali che avrebbero segnato la sua storia successiva.