Il 2 novembre 2000 appariva John Titor, il misterioso “viaggiatore del tempo”

John Titor rimane un mito intramontabile della cultura digitale

Il 2 novembre 2000, in un forum dedicato ai computer e alla fisica, fece la sua comparsa un utente che si firmava John Titor. Diceva di provenire dall’anno 2036, dove lavorava come soldato per un’unità speciale del governo americano. La sua missione, sosteneva, era tornare nel 1975 per recuperare un IBM 5100, un computer capace di leggere vecchi linguaggi di programmazione necessari a correggere un bug critico nei sistemi del futuro. Ciò che rese però celebre Titor non fu tanto la sua storia tecnica, quanto le “profezie” che disseminò nei mesi successivi. Previde, ad esempio, che gli Stati Uniti sarebbero precipitati in una guerra civile tra il 2004 e il 2008, culminata nella formazione di 5 regioni autonome e seguita da un conflitto nucleare mondiale nel 2015, in cui milioni di persone sarebbero morte. Parlò anche di malattie incurabili, di un nuovo ordine mondiale e di un futuro in cui la società sarebbe tornata a uno stile di vita rurale e comunitario.

Naturalmente, nessuna di queste previsioni si è avverata. Eppure, a 25 anni di distanza, John Titor rimane un mito intramontabile della cultura digitale, un esempio unico di come Internet, agli albori del nuovo millennio, potesse trasformare un racconto anonimo in una leggenda globale tra fantascienza, inganno e filosofia.

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