Il 4 novembre 1918 la vittoria che completò l’unità d’Italia

Il 4 novembre è celebrato ogni anno come Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il 4 novembre 1918 segna una delle date più significative della storia italiana: la fine della I Guerra Mondiale per l’Italia e la conclusione del lungo processo di unificazione nazionale. In quel giorno, il generale Armando Diaz diffuse il celebre Bollettino della Vittoria, con cui annunciava la resa dell’Impero austro-ungarico in seguito all’armistizio firmato il giorno precedente a Villa Giusti, nei pressi di Padova. Dopo oltre 3 anni di sanguinosi combattimenti sul fronte nordorientale, l’esercito italiano ottenne la vittoria decisiva nella battaglia di Vittorio Veneto, costringendo l’avversario al collasso. L’armistizio entrò in vigore il 4 novembre, ponendo ufficialmente fine alle ostilità.

Il successo militare non ebbe solo un valore bellico ma anche simbolico: con il successivo Trattato di Saint-Germain-en-Laye, nel 1919, l’Italia ottenne Trento e Trieste, completando così l’unità nazionale sognata dal Risorgimento.

Per questo, il 4 novembre è celebrato ogni anno come Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in memoria di coloro che contribuirono, con coraggio e sacrificio, a dare compimento all’Italia.

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