Il 7 novembre 1492 un meteorite di circa 120 kg si schianta in Alsazia

Il frammento extraterrestre - che ancora oggi si può ammirare al Museo di Ensisheim - segnò l’inizio di un'era

Il 7 novembre 1492, esattamente 533 anni fa, un fragoroso boato scosse i campi di Ensisheim, un piccolo villaggio dell’Alsazia, allora parte del Sacro Romano Impero. Dal cielo cadde un meteorite di circa 120 kg, l’evento più antico di questo tipo scientificamente documentato sul suolo europeo. Il masso celeste, precipitato durante una giornata autunnale, fu visto da numerosi testimoni. Secondo le cronache, il giovane imperatore Massimiliano d’Asburgo accorse sul luogo pochi giorni dopo, ordinando che la pietra fosse custodita con cura e incatenata all’interno della chiesa parrocchiale, come segno di rispetto e timore verso il prodigio divino. Quel frammento extraterrestre – che ancora oggi si può ammirare al Museo di Ensisheim – segnò l’inizio di un’era: per la prima volta un oggetto celeste veniva studiato e conservato sistematicamente.