Il 7 novembre 1996 la NASA lanciava il Mars Global Surveyor (MGS), una missione destinata a rivoluzionare la conoscenza del Pianeta Rosso. Partita dalla base di Cape Canaveral a bordo di un razzo Delta II, la sonda aveva l’obiettivo di mappare con estrema precisione la superficie marziana, studiarne l’atmosfera e analizzare i campi gravitazionali e magnetici del pianeta. Entrata in orbita nel settembre 1997, il Mars Global Surveyor ha operato fino al 2006, inviando oltre 240mila immagini e contribuendo in modo decisivo a ridefinire la storia geologica e climatica di Marte. Grazie ai suoi strumenti, gli scienziati hanno potuto identificare tracce di antichi flussi d’acqua, canyon profondi e depositi minerali che suggeriscono un passato molto più dinamico del previsto. Molti dei progetti successivi – da Curiosity a Perseverance, fino alle missioni con equipaggio previste per il prossimo decennio – devono a MGS la precisione delle mappe e la conoscenza del terreno marziano.
Il 7 novembre 1996 il lancio del Mars Global Surveyor verso Marte
Entrata in orbita nel settembre 1997, il Mars Global Surveyor ha operato fino al 2006, inviando oltre 240mila immagini


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