Il GEM svela i suoi tesori: l’Egitto inaugura il più grande museo archeologico del mondo

L'apertura del Grande Museo Egizio si configura come un potente segnale di rilancio turistico e di valorizzazione del patrimonio egiziano

Un’opera attesa da decenni, destinata a riscrivere la storia dell’archeologia e della museologia mondiale, apre finalmente i battenti. Il Grande Museo Egizio (GEM) a Giza, un complesso maestoso e imponente, si appresta a svelare oggi la sua straordinaria collezione in una cerimonia di inaugurazione che non è soltanto un evento culturale, ma un vero e proprio vertice diplomatico e un trionfo di prestigio internazionale per l’Egitto. Situato a pochi passi dalle millenarie Piramidi, il GEM è stato concepito per essere la nuova, definitiva casa della civiltà faraonica, offrendo uno sguardo senza precedenti sulle meraviglie dell’Antico Egitto. L’importanza del progetto, che per oltre vent’anni ha catalizzato l’attenzione globale, è testimoniata dal parterre di ospiti attesi al Cairo per la solenne apertura, un raduno di leader mondiali e figure di spicco che conferma il valore universale e l’enorme attesa per questa nuova istituzione.

Vertice globale per la cultura

Secondo quanto riferito dal portavoce della Presidenza, Mohamed al Shenawy, sono attesi al Cairo circa 40 capi di Stato, re e principi, insieme a delegazioni di alto livello da ulteriori quaranta Paesi, inclusa l’Italia.

L’elenco degli ospiti è un vero e proprio raduno di teste coronate e leader mondiali, con la presenza di membri delle famiglie reali di nazioni come Belgio, Spagna, Danimarca, Giordania, Giappone e Arabia Saudita. Al loro fianco, numerosi presidenti tra cui quelli di Germania, Portogallo, Croazia, e Colombia, oltre a primi ministri da paesi come Grecia, Ungheria, e Paesi Bassi.

L’ampiezza della rappresentanza internazionale, che include anche delegazioni ministeriali e parlamentari da quasi tutti i continenti (da Cina agli Stati Uniti, dal Regno Unito al Brasile), sottolinea il valore universale e l’attesa per questa nuova, grandiosa istituzione culturale.

Dimensioni da primato e tesoro ineguagliabile

Il GEM non è solo un museo, ma una vera e propria città della storia, situata a breve distanza dalle iconiche Piramidi di Giza. La sua costruzione ha dato vita a una struttura imponente che si estende su ben 500mila metri quadrati. Queste dimensioni lo rendono 2 volte più grande del celebre Louvre di Parigi e 2 volte e mezzo superiore al British Museum di Londra.

Al suo interno, il GEM custodirà una straordinaria collezione di oltre 100mila reperti che coprono un arco temporale dalla preistoria all’epoca romana.

  • Il Colosso di Ramsete II – A dominare il grande atrio d’ingresso vi è la statua colossale di Ramsete II. Alta 12 metri e pesante 83 tonnellate, questa scultura di 3.200 anni fa, scoperta nel 1820 dall’egittologo genovese Giovanni Battista Caviglia, è stata sapientemente spostata dalla sua precedente collocazione in piazza Ramsete al Cairo;
  • Il Faraone Bambino – Il vero gioiello, destinato ad attrarre visitatori da ogni angolo del globo, è l’allestimento dell’intero tesoro di Tutankhamon. Una galleria dedicata, estesa su ben 7mila metri quadrati, ospita l’intero corredo aureo, composto da oltre 5.500 pezzi, proveniente dalla celebre tomba scoperta nel 1922 da Howard Carter.

L’apertura del Grande Museo Egizio si configura non solo come un evento culturale, ma anche come un potente segnale di rilancio turistico e di valorizzazione del patrimonio egiziano, un ponte tra il glorioso passato e il futuro.