Il vento solare accarezza la Terra, in corso tempesta geomagnetica

Getto di particelle dal Sole, contenente gas ionizzato lanciato nello Spazio a oltre 700 km al secondo

Nelle ultime 24 ore la Terra ha registrato tempeste geomagnetiche di classe G1, attivate dall’arrivo di un flusso di vento solare ad alta velocità. Il fenomeno, iniziato ieri 24 novembre, ha avuto origine da un getto di particelle proveniente dal Sole, contenente gas ionizzato lanciato nello Spazio a oltre 700 km al secondo. Secondo i primi dati, il vento solare ha cominciato a rallentare nella giornata di oggi, riducendo così l’intensità delle perturbazioni magnetiche terrestri. Le tempeste classe G1 sono considerate di bassa intensità nella scala dello Space Weather Prediction Center della NOAA, ma possono comunque produrre effetti percepibili: leggere variazioni nelle reti elettriche ad alta latenza, lievi disturbi alle comunicazioni radio ad alta frequenza e un aumento dell’attività aurorale alle latitudini più elevate.

Le aurore boreali, in particolare, sono uno degli spettacoli più affascinanti associati a questi eventi: durante una tempesta G1 possono estendersi leggermente oltre le regioni polari, regalando giochi di luce visibili anche in zone più meridionali del solito.

Sebbene le tempeste geomagnetiche minori non rappresentino un rischio significativo per infrastrutture o persone, sono un segnale delle dinamiche complesse e affascinanti che governano l’interazione tra la nostra stella e il pianeta.