Un elicottero Ka-226 è precipitato nella regione del Daghestan, nel sud della Russia, causando la morte di almeno cinque persone e il ferimento di altre due. La notizia è stata confermata dai media russi e dal Ministero delle Situazioni di Emergenza (MChS). Tutti i passeggeri a bordo risultavano essere dipendenti di un’impresa del settore della difesa. Il velivolo, registrato come RA-19307 e operato dallo Stabilimento Elettromeccanico di Kizlyar, era in viaggio da Kizlyar a Izberbash quando è caduto vicino all’insediamento di Achi-Su, nel distretto di Karabudakhkent.
La caduta è avvenuta nei pressi della riva del fiume. Tre persone erano state inizialmente trasportate in ospedale, ma una di esse è deceduta in seguito a gravi ustioni, portando il numero totale delle vittime a cinque.
Le cause dell’incidente
Le autorità regionali suggeriscono che la causa più probabile dell’incidente sia un guasto tecnico, anche se l’agenzia federale dei trasporti aerei, Rosaviatsiya, ha avviato un’indagine formale per accertare le circostanze del disastro. Lo Stabilimento Elettromeccanico di Kizlyar, per cui lavoravano le vittime, è noto per la produzione di sistemi di sospensione esterna per missili aria-superficie come Kh-58, Kh-59 e Kh-31, oltre a dispositivi per la diagnostica e manutenzione aeronautica. Negli ultimi anni, l’azienda ha partecipato anche allo sviluppo di sistemi antiaerei mobili basati sul veicolo blindato Typhoon-VDV e sul cannone automatico ZU-23-2, presentati nel 2022 durante l’esposizione militare Army-2022.
L’incidente arriva in un periodo di crescenti perdite per l’aviazione russa. Giorni prima, era stata segnalata la distruzione di un elicottero d’attacco Ka-52 “Alligator” in territorio occupato. Secondo le autorità ucraine, questi elicotteri sono tra i mezzi più pericolosi dell’aviazione russa. Le indagini ufficiali sulla tragedia in Daghestan sono attualmente in corso.

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