Intelligenza Artificiale, il CEO di NVIDIA: “la Cina vincerà la corsa”

È essenziale che gli Stati Uniti prendano l'iniziativa e attirino sviluppatori da tutto il mondo per vincere la corsa

La Cina è destinata a superare gli Stati Uniti nello sviluppo dell’intelligenza artificiale di prossima generazione. È l’avvertimento lanciato da Jensen Huang, CEO del colosso dei semiconduttori NVIDIA, durante un evento a Londra, come riportato dal Financial Times. Secondo Huang, i sussidi energetici concessi da Pechino stanno notevolmente potenziando le capacità cinesi nel settore dei semiconduttori avanzati, fondamentali per l’IA. “La Cina vincerà la corsa all’IA“, ha dichiarato, aggiungendo su ‘X’ che la Cina “è solo a poche nanosecondi di distanza dagli Stati Uniti nel campo dell’IA“.

La sfida dei chip e le restrizioni USA

Nonostante il recente successo di NVIDIA, che ha toccato brevemente una valutazione di 5.000 miliardi di dollari, la sua capacità di competere in Cina è limitata dalle restrizioni statunitensi. I chip di fascia alta di NVIDIA, essenziali per alimentare i sistemi di IA generativa, sono vietati in Cina per motivi di sicurezza nazionale. All’inizio della settimana, la Casa Bianca ha ribadito di non essere disposta ad autorizzare la vendita del nuovo modello avanzato “Blackwell” in Cina, temendo di fornire un vantaggio militare a Pechino.

Huang ha più volte esortato Washington a rivedere le restrizioni, sostenendo che tale politica sia controproducente. “Dobbiamo anche essere presenti in Cina per ottenere il consenso dei loro sviluppatori“, ha affermato, avvertendo che “una politica che fa perdere all’America la metà degli sviluppatori di IA del mondo non è vantaggiosa a lungo termine“.

La sua posizione è chiara: “È essenziale che gli Stati Uniti prendano l’iniziativa e attirino sviluppatori da tutto il mondo per vincere la corsa“.