La FAO lancia “Ms FAO AI”: l’avatar delle risorse umane basato sull’intelligenza artificiale

Un nuovo collega virtuale, disponibile 24 ore su 24 e in più lingue, affianca i dipendenti della FAO nel segno della digitalizzazione e dell’innovazione umana al servizio dell’umanità

In un passo fondamentale verso il suo percorso di digitalizzazione, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha lanciato il suo primo Avatar delle Risorse Umane, basato su un “chatbot” di Intelligenza Artificiale che fungerà da collega virtuale delle Risorse Umane per i dipendenti di tutto il mondo: Ms FAO AI. “Non si tratta solo di un progresso tecnologico, ma anche di un riflesso del nostro atteggiamento collettivo, della nostra volontà di imparare, cambiare e guidare”, ha dichiarato il Direttore Generale della FAO QU Dongyu. “Ms FAO AI”, il nome del nuovo collega virtuale delle Risorse Umane, “non è stato progettato come un robot, ma come un compagno”, ha aggiunto.

Il servizio multilingue, disponibile in tutto il mondo e 24 ore su 24, supporta i dipendenti della FAO nel prendere decisioni informate e nel rispondere alle domande, e rende l’attuale portafoglio di servizi dell’Organizzazione più affidabile, inclusivo e accessibile, consentendo in definitiva di ottenere risultati migliori per i Membri e le persone che la FAO serve. All’inizio di quest’anno, la FAO ha lanciato HR CertusCare, il suo primo chatbot basato sull’intelligenza artificiale, progettato per trasformare il modo in cui i colleghi accedono e interagiscono con le tematiche delle Risorse Umane. Disponibile in arabo, cinese, inglese, francese, italiano, russo e spagnolo, CertusCare offre risposte rapide a domande riguardanti previdenza sociale, assicurazione sanitaria, gestione delle prestazioni, risorse per l’apprendimento e lo sviluppo della carriera, politiche delle risorse umane e reclutamento.

Sia l’avatar “Ms FAO AI” che il chatbot CertusCare AI apprendono dall’interazione, quindi il Direttore Generale ha invitato i colleghi a interagire con loro, esplorando, sperimentando e coinvolgendoli con domande semplici o persino inaspettate. “Per fare un buon lavoro, bisogna prima affinare gli strumenti”, ha affermato Qu, citando un proverbiale detto cinese.

“Le nuove applicazioni rappresentano lo spirito di una FAO moderna e dinamica, basata su apertura, evoluzione, iterazione, resilienza, azioni coraggiose e risultati concreti. Gettano le basi per un’ulteriore integrazione e, in definitiva, per un unico punto di riferimento che consenta un maggiore supporto al personale, la semplificazione dei processi delle risorse umane e la riduzione dei carichi di lavoro di routine”, si legge nella nota.

“Innovazione e applicazione sono fondamentali per la FAO”, ha affermato il Direttore Generale. “Ma nessuna innovazione può avere successo senza i valori umani: dobbiamo sempre mettere le persone al primo posto. La tecnologia deve essere al servizio dell’umanità, non sostituirla”.