Sono stati 1325 gli eventi localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dall’1 al 31 ottobre 2025, un numero invariato rispetto al precedente mese di settembre, ma con una media che scende leggermente a circa 42 terremoti al giorno: è quanto rende noto l’INGV, in un post pubblicato sul blog INGVterremoti. Dei 1325 eventi registrati, 170 terremoti hanno avuto una magnitudo pari o superiore a 2.0 e 21 eventi magnitudo pari o superiore a 3.0; questi ultimi due valori sono invece in aumento rispetto allo scorso mese. Nel mese di ottobre sono stati registrati due eventi di magnitudo uguale o superiore a magnitudo 4.
Il primo, di magnitudo Mw 4.2, è avvenuto il 6 ottobre ed è stato localizzato al largo della Costa Marchigiana Pesarese, una trentina di chilometri dalla costa tra Fano (PU) e Senigallia (AN). L’epicentro di questo terremoto ricade nell’area della sequenza sismica del novembre/dicembre 2022, che ha fatto registrare due importanti terremoti di magnitudo superiore a 5.0, entrambi il 9 novembre 2022 (Mw 5.5 e Mw 5.2). Il terremoto è stato risentito lungo la costa adriatica marchigiana e abruzzese, in particolare nelle province di Pesaro e Ancona.
Il secondo, di magnitudo Mw 4.0, è stato localizzato il 25 ottobre a Nord della città di Avellino, nella stessa area dove il giorno prima era stato registrato un evento di magnitudo ML 3.6 (Mw 3.7). In totale in quest’area delle provincia di Avellino sono stati 11 i terremoti avvenuti tra il 24 e il 26 ottobre. I due eventi più forti sono stati ampiamente risentiti, in particolare nelle città capoluogo e nelle province di Avellino e Benevento, ma anche nelle vicine province di Napoli e Salerno, come testimoniato dalle mappe di “Hai Sentito il Terremoto?”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?