La missione ESA Rosalind Franklin confermata con il supporto della NASA

Dopo ritardi e difficoltà internazionali, l’Europa rilancia il rover che cercherà tracce di vita nel sottosuolo marziano

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato un importante passo avanti per la missione Rosalind Franklin, prevista su Marte nel 2028: la NASA conferma il proprio impegno, offrendo supporto tecnico e scientifico decisivo. La comunicazione, resa nota dal Direttore Generale dell’ESA Joseph Aschbacher a Brema, arriva in un momento cruciale, mentre l’agenzia europea definisce il bilancio triennale. Il rover Rosalind Franklin è progettato per sondare il suolo marziano fino a due metri di profondità, con l’obiettivo di individuare possibili segni di vita. Il progetto, lanciato nel 2015, ha subito un forte rallentamento nel 2022 a causa dell’invasione russa dell’Ucraina: la Russia, allora principale partner dell’ESA, ha visto terminata la collaborazione.

La NASA contribuirà fornendo servizi di lancio, un’unità di riscaldamento a radioisotopi (RHU) e motori aerofrenanti, oltre a uno strumento scientifico per rilevare tracce di vita. Questo supporto rafforza la missione e rappresenta un sollievo per l’ESA, che ha cercato nuove partnership per garantire la continuità del progetto.

La conferma americana segna quindi una nuova fase per Rosalind Franklin, riportando la missione marziana europea su un percorso concreto verso la scoperta scientifica.