Nel 2026 l’astronauta francese Sophie Adenot testerà per la prima volta la tuta spaziale europea progettata per l’attività intraveicolare (IVA), utilizzata durante il lancio e il rientro delle missioni spaziali. La tuta, denominata EuroSuit, è stata sviluppata da Decathlon in collaborazione con l’agenzia spaziale francese CNES, Spartan Space e l’Istituto di Medicina e Fisiologia Spaziale Medes. EuroSuit ha funzioni vitali: garantisce ossigeno in caso di perdite di pressione o contaminazioni della cabina, permette la fuga di emergenza dalla navetta e assicura la sopravvivenza dell’equipaggio fino al salvataggio. Durante la missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, Adenot testerà l’ergonomia della tuta, verificando in particolare la facilità di indossarla e toglierla in meno di 2 minuti, parametro fondamentale in situazioni di emergenza.
Sebbene l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) non stia sviluppando navette per il trasporto di astronauti, la EuroSuit si inserisce nel più ampio programma Leo Cargo Return Services, dedicato alla progettazione di capsule per il trasporto di materiali spaziali, con possibilità di adattamenti futuri per il trasporto umano. Il futuro utilizzo di queste tute potrebbe essere uno dei temi discussi nella prossima riunione del Consiglio ministeriale ESA, prevista a fine mese.
Le immagini della nuova tuta sono state pubblicate su LinkedIn da Javier López Segovia, CEO di Decathlon, anticipando una tappa significativa per l’Europa nella tecnologia spaziale dedicata alla sicurezza degli astronauti.





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