Con il progressivo ritiro delle acque, emerge la drammatica portata dell’alluvione che ha colpito il Sud della Thailandia nelle ultime settimane. Secondo il Dipartimento per la Prevenzione e la Mitigazione dei Disastri, il bilancio delle vittime è salito ad almeno 145 morti, mentre oltre 1,2 milioni di famiglie, pari a circa 3,6 milioni di cittadini, sono state coinvolte dall’emergenza provocata dalle piogge torrenziali che hanno investito 12 province meridionali. Il portavoce del governo, Siripong Angkasakulkiat, ha confermato in conferenza stampa che i decessi sono stati registrati in 8 province, con una situazione particolarmente critica a Songkhla, dove si contano 110 vittime. Proprio in questa area, e in particolare nella città di Hat Yai, la più grande del Sud, la diminuzione del livello delle acque ha permesso ai soccorritori di raggiungere zone finora irraggiungibili e recuperare numerosi corpi.
Nonostante il miglioramento delle condizioni in gran parte delle località colpite, il Dipartimento disastri avverte che alcuni distretti restano ancora soggetti a livelli idrici elevati. Le squadre di soccorso, tuttavia, stanno riuscendo a muoversi con maggiore efficacia via terra, aumentando la portata delle operazioni di ricerca.
Dal punto di vista meteorologico, il Dipartimento Meteorologico thailandese segnala un calo delle precipitazioni nella regione meridionale, ma invita la popolazione a mantenere alta la guardia: temporali sparsi potrebbero ancora interessare alcune province, rallentando le operazioni di bonifica e aumentando il rischio di frane in aree già fragili.
Le immagini diffuse nelle ultime ore restituiscono uno scenario di distruzione: strade crollate, pali della luce abbattuti, elettrodomestici e detriti ammassati, trascinati dalla furia dell’acqua. Numerose automobili sono state trovate capovolte o ammassate una sull’altra, spazzate via dalla corrente. Migliaia di persone sono rimaste isolate per giorni, mentre molte abitazioni e negozi, soprattutto quelli a piano terra, risultano ancora invasi dal fango.








Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?