Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha chiarito che l’Australia non co-ospiterà con la Turchia la prossima Convenzione sul clima COP31, in programma dopo la COP30 in Brasile. Tuttavia, il governo conferma la candidatura del Paese a organizzare il vertice del 2030 in partnership con le nazioni insulari del Pacifico. Intanto il ministro per il cambiamento climatico e l’energia, Chris Bowen, si prepara a partecipare alla COP30 a Belem, dove presenterà ufficialmente la candidatura australiana per la COP31. L’obiettivo di Canberra è richiamare l’attenzione internazionale sulla vulnerabilità del Pacifico agli effetti del cambiamento climatico, in particolare all’innalzamento del livello del mare, offrendo una piattaforma globale alle nazioni insulari più minacciate.
Nel caso in cui Australia e Turchia non raggiungano un accordo per co-ospitare l’evento, il vertice sarà trasferito a Bonn, sede del segretariato della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.


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