È salito a sette il numero delle vittime del violento tornado che venerdì 7 novembre ha colpito lo Stato brasiliano di Paraná, causando oltre 800 feriti e la quasi totale distruzione della città di Rio Bonito do Iguaçu, 14mila abitanti. Un’altra vittima – un 21enne del posto – è stata confermata a São José dos Ausentes, lungo il fiume Capivaras. Altre cinque morti sono state accertate a Rio Bonito do Iguaçu e una a Guarapuava. Domenica 9 novembre, una delegazione del governo federale ha visitato Rio Bonito do Iguaçu e le altre aree colpite per coordinare le misure di emergenza, dopo il passaggio del tornado di livello EF3, con venti che hanno toccato i 250km/h. Il Ministro dell’Integrazione e dello Sviluppo regionale, Waldez Góes, ha assicurato assistenza medica, generi alimentari, alloggi temporanei e il ripristino dei servizi essenziali.
Squadre della forza nazionale e una task force del Servizio sanitario nazionale (Sus), composta anche da specialisti in salute mentale per situazioni di disastro, sono state mobilitate nelle zone colpite.
Il Governatore di Paraná Ratinho Junior – oltre a dichiarare lo stato di calamità – ha sancito una legge che modifica il Fondo statale per le emergenze pubbliche, prevedendo aiuti più rapidi alle famiglie, fino a 8mila euro (50 mila real) ciascuna. Secondo la Protezione Civile locale, oltre il 90% dell’infrastruttura urbana è stato danneggiato.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?