Napoli sta vivendo ore di maltempo estremo, investita da un violento nubifragio che si è attivato nel corso della tarda mattinata e che, secondo le stime attuali, continuerà a flagellare la città per tutto il pomeriggio e la serata. L’atmosfera ha assunto un carattere tipicamente invernale: il cielo è completamente sbarrato, il vento soffia con raffiche impetuose e la temperatura, inchiodata attorno ai +13°C in pieno giorno, rende l’aria insolitamente fredda per un evento così violento in pieno giorno.
Un muro d’acqua su tutta la città
Dopo una fase di piogge intermittenti, il peggioramento ha subito un’intensificazione improvvisa: nel giro di poche ore sono già caduti oltre 20mm di pioggia, e la stima è destinata a salire rapidamente. Le strade principali si stanno trasformando in veri e propri canaloni, con l’acqua che corre veloce lungo i quartieri collinari e ristagna in diverse zone pianeggianti, in particolare nell’area orientale e lungo la fascia costiera.
Il nubifragio è accompagnato da rovesci particolarmente intensi, spesso a carattere di sciroccale, che scaricano in pochi minuti quantità d’acqua degne di un temporale autunnale. I lampi illuminano a tratti le nubi compatte, mentre i tuoni rimbombano sotto un cielo quasi pomeridiano ma scurissimo, come se fosse già sera.
Vento forte e freddo pungente
Il vento, proveniente da sud e sud/ovest, soffia con raffiche molto forti, spingendo la pioggia quasi di lato e rendendo difficoltosi gli spostamenti pedonali. Forti mareggiate sulla costa. L’ingresso di aria più fredda in quota ha abbassato ulteriormente la percezione termica: i +13°C registrati non raccontano fino in fondo il senso di freddo umido e pungente che avvolge la città, un clima decisamente più invernale che tardo-autunnale.
Sui rilievi della provincia, come nei pressi del Vesuvio e dei Monti Lattari, la sensazione di freddo è ancora più evidente, con un vento più teso e precipitazioni abbondanti che possono portare a locali criticità idrogeologiche.
Un pomeriggio-sera a rischio: il nubifragio non accenna a diminuire
Le immagini radar mostrano un vasto sistema perturbato che continua ad alimentarsi sul Tirreno e che, potenziato da un flusso umido persistente, manterrà condizioni di pioggia torrenziale almeno fino alla serata. I modelli ad alta risoluzione indicano la possibilità di altri impulsi temporaleschi capaci di rigenerarsi sul mare e colpire ripetutamente la città.
Il rischio principale riguarda:
- allagamenti diffusi,
- difficoltà nella circolazione,
- locali smottamenti nelle aree più esposte,
- condizioni marine proibitive lungo il litorale.
Insomma, Napoli vive una giornata di maltempo severo, con un nubifragio che ha ormai tutte le caratteristiche per essere catalogato come uno degli episodi più intensi degli ultimi mesi. Le scuole sono rimaste chiuse per l’allerta meteo e la pioggia continuerà a martellare la città e il vento sempre più forte, le prossime ore richiederanno massima attenzione. La città, immersa in una cornice di grigio e acqua, sperimenterà un pomeriggio e una serata che avranno tutto il sapore del primo vero inverno.






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