Un intenso ciclone tropicale è atteso svilupparsi nel Golfo del Bengala tra il 24 e il 30 novembre, secondo le ultime elaborazioni dei principali modelli globali e gli avvisi aggiornati di diverse agenzie meteorologiche. La convergenza modellistica tra GFS, ICON e GEM, insieme ai prodotti previsionali regionali, indica la formazione di una nuova area di bassa pressione sul settore sud-orientale del golfo attorno al 21-22 novembre, con elevata probabilità di evoluzione ciclonica nel corso dei giorni successivi.
Scenari modellistici e segnali atmosferici
I modelli globali (GFS, ICON, GEM) propendono concordemente per lo sviluppo di un sistema tropicale ben organizzato e potenzialmente intenso tra il 24 e il 30 novembre, sostenuto da condizioni oceaniche e atmosferiche favorevoli all’approfondimento ciclonico.

L’outlook esteso dell’India Meteorological Department (IMD) evidenzia parametri fortemente favorevoli alla ciclogenesi, tra cui il contributo di un’Onda di Rossby equatoriale attiva, un significativo incremento del contenuto di umidità nella colonna atmosferica e ampie zone di convergenza evidenti nelle osservazioni satellitari e nei campi di vento.
La climatologia di fine novembre conferma l’elevata probabilità di sviluppo ciclonico nel bacino del Golfo del Bengala, dove storicamente i sistemi tropicali possono interessare le coste di Tamil Nadu, Andhra Pradesh, Odisha e Bengala Occidentale.
Denominazione e possibile evoluzione del sistema
Alcune fonti non ufficiali sui social media e gruppi di previsione hanno denominato informalmente la potenziale tempesta come “Ciclone Senyer”; tuttavia, la denominazione ufficiale verrà assegnata dall’IMD e dai panel WMO solo al raggiungimento dei criteri di classificazione per i cicloni tropicali.
Le finestre temporali più probabili per la formazione e la successiva intensificazione coincidono con l’intervallo 24–30 novembre, in linea con l’accordo tra previsioni deterministiche, ensemble e le recenti tendenze di sviluppo del bacino.
Impatti potenziali sul Golfo del Bengala
Le prime simulazioni indicano possibili precipitazioni intense e diffuse lungo i litorali orientali dell’India e del margine settentrionale del Golfo del Bengala, con scenari di landfall ancora in fase di valutazione e monitoraggio da parte dei centri operativi. I tracciati previsti verranno aggiornati progressivamente con il consolidarsi del sistema depressionario.
Tra gli impatti attesi rientrano:
- Piogge torrenziali lungo le coste orientali indiane;
- Mareggiate e possibile storm surge sulle aree più esposte;
- Rischio di alluvioni improvvise nelle pianure costiere e nei bacini fluviali principali;
- Possibili disagi ai trasporti marittimi e aerei nel settore nord-orientale dell’Oceano Indiano.
Monitoraggio e aggiornamenti ufficiali
Aggiornamenti in tempo reale saranno forniti dall’India Meteorological Department (IMD) e dai centri RSMC regionali, man mano che la perturbazione evolverà da semplice area di bassa pressione a potenziale depressione tropicale o ciclone.
Le strutture di analisi meteorologica restano in stato di sorveglianza attiva, con continui affinamenti modellistici e osservativi per valutare l’evoluzione dinamica e termodinamica del sistema.
Conclusioni: perché questo ciclone nel Golfo del Bengala è da seguire
In conclusione, i principali modelli numerici e le agenzie meteorologiche evidenziano una forte probabilità di sviluppo di un ciclone tropicale di rilievo nel Golfo del Bengala tra il 24 e il 30 novembre. Gli aggiornamenti ufficiali definiranno successivamente l’intensità, la traiettoria e le aree di possibile impatto, elementi fondamentali per la valutazione del rischio e per le azioni di protezione civile nelle regioni costiere dell’India e dei Paesi limitrofi.



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