Meteo, oltre 80 cm di neve sui monti Babors in Algeria: automobilisti intrappolati e strade bloccate dalla tempesta

Emergenza maltempo in Algeria: tempesta di neve eccezionale sul massiccio dei Babors. Decine di persone bloccate, intervento della Protezione Civile e strade chiuse

Un’eccezionale ondata di maltempo ha investito il massiccio dei Babors, nella regione algerina di Sétif, trasformando le strade di montagna in trappole di neve e ghiaccio. L’accumulo nevoso ha superato gli 80 centimetri in poche ore, un quantitativo straordinario per questo periodo dell’anno che ha colto di sorpresa automobilisti ed escursionisti, costringendo la Protezione Civile a un intervento d’emergenza per salvare decine di persone rimaste bloccate ad alta quota.

Quando la montagna diventa ostile in poche ore

Il massiccio dei Babors, che si eleva fino a quasi 2000 metri di altitudine nella regione nord dell’Algeria, è stato investito da quella che i meteorologi locali definiscono una vera e propria tempesta di neve fuori stagione. Le precipitazioni intense, accompagnate da vento forte e temperature abbondantemente sotto zero, hanno rapidamente trasformato le arterie montane in corridoi impraticabili, isolando veicoli e persone lungo i percorsi d’alta quota.

Le squadre di soccorso si sono trovate ad affrontare uno scenario complesso: auto semisepolte dalla neve, visibilità ridotta al minimo, strade ghiacciate e temperature proibitive. I mezzi fuoristrada della Protezione Civile hanno dovuto aprirsi faticosamente un varco attraverso accumuli nevosi che in alcuni punti superavano il metro d’altezza, raggiungendo uno dopo l’altro i veicoli in difficoltà.

Neve Algeria disagi

Il bilancio dell’emergenza: salvataggi e assistenza sanitaria

Le persone estratte dai veicoli bloccati hanno ricevuto immediata assistenza medica sul posto. Fortunatamente non si registrano vittime, ma diversi soccorsi hanno evidenziato sintomi da esposizione prolungata al freddo intenso: ipotermia lieve, geloni alle estremità e affaticamento generale. Alcuni escursionisti hanno inoltre riportato contusioni e piccoli traumi causati da cadute sui pendii ghiacciati durante i tentativi di raggiungere luoghi sicuri.

L’operazione di soccorso si è protratta per diverse ore in condizioni estremamente difficili, con i soccorritori che hanno dovuto fare i conti non solo con la neve abbondante ma anche con raffiche di vento che riducevano ulteriormente la visibilità e abbassavano la temperatura percepita ben sotto i valori reali.

Un territorio impreparato all’arrivo precoce dell’inverno

L’episodio ha messo in evidenza la vulnerabilità delle infrastrutture montane del Nord Algeria di fronte a fenomeni meteorologici estremi che si manifestano prima del previsto. Le strade secondarie e i sentieri d’alta quota, fondamentali per collegare le comunità montane, si sono rivelate inadeguate a gestire accumuli nevosi di tale portata in assenza di preparazione specifica.

Neve Algeria auto in panne

Le autorità locali hanno dovuto disporre la chiusura temporanea di diversi tratti stradali essenziali per l’accesso alle zone sommitali del massiccio, isolando di fatto alcune aree fino al completamento delle operazioni di sgombero neve. La formazione rapida di lastre di ghiaccio sotto il manto nevoso ha reso particolarmente insidiosa la circolazione, anche per i veicoli dotati di equipaggiamento invernale.

Appelli alla prudenza e nuove misure preventive

Di fronte a questa situazione critica, i servizi di protezione civile algerini hanno emanato avvisi stringenti rivolti sia ai residenti che ai visitatori delle zone montane. Le raccomandazioni sono chiare: evitare spostamenti non essenziali verso le aree d’alta quota, rinunciare a escursioni e attività di campeggio in ambiente innevato, dotarsi di equipaggiamento adeguato in caso di necessità assoluta di transito.

Particolare attenzione viene richiesta per i rischi legati alla guida su neve e ghiaccio: perdita di aderenza, scarsa visibilità, impossibilità di controllo del veicolo su pendenze ghiacciate. Gli esperti raccomandano di verificare sempre le previsioni meteorologiche prima di intraprendere qualsiasi attività in montagna e di informare le autorità locali sui propri spostamenti programmati.

Lezioni da un evento estremo

Questo episodio meteorologico eccezionale rappresenta un campanello d’allarme per la gestione del rischio in ambiente montano. La combinazione di nevicate precoci, intense e rapide con un’affluenza turistica non programmata ha creato le condizioni per un’emergenza che poteva avere conseguenze ben più gravi. La necessità di potenziare i sistemi di allerta, migliorare le infrastrutture viarie e sensibilizzare la popolazione sui comportamenti corretti in caso di maltempo appare oggi più urgente che mai nelle regioni montuose del Nordafrica.