La Russia sta attraversando una fase meteorologica di forte contrasto. L’inverno ha guadagnato terreno su gran parte della Siberia, degli Urali e sulla Russia nord-orientale, mentre nelle regioni centrali e meridionali si è registrato un marcato rialzo termico dovuto all’afflusso di aria mite di origine atlantica. A Mosca la giornata del 6 novembre è risultata insolitamente mite per la stagione: presso la stazione di Balchug il termometro ha toccato i +10°C. Il flusso mite atlantico, convogliato dai cicloni transitati sul Nord Europa, ha temporaneamente schermato la pianura russa dall’avanzata delle masse d’aria invernali.
Evoluzione a breve: fronte caldo verso gli Urali
Nelle prossime ore l’afflusso mite continuerà a interessare la Russia europea. Un fronte caldo in risalita verso le propaggini degli Urali riporterà progressivamente le temperature verso valori più vicini alla climatologia del periodo.
Nuvolosità estesa e rischi locali
Vasti sistemi frontali si estenderanno dal litorale baltico fino alla media valle dell’Ob, con i fenomeni più intensi attesi in area uralica. Sui versanti orientali dei monti sono previste nevicate, mentre su quelli occidentali la precipitazione tenderà a trasformarsi in pioggia. Nelle fasce di transizione (Repubblica dei Komi, Territorio di Perm, regioni di Čeljabinsk e Sverdlovsk) è possibile pioggia congelantesi con rischio di gelicidio.

Aria atlantica in avanzata: disgelo e spostamento verso est
Il riscaldamento appena iniziato tenderà a intensificarsi: entro sera l’afflusso di aria marittima determinerà disgelo sugli Urali medi e meridionali. Nei prossimi giorni la massa d’aria si sposterà verso est a circa 300 km/giorno, raggiungendo entro domenica l’alto corso dell’Ob e i pendii degli Altaj.
Focus città
- Novosibirsk: oggi e domani persisteranno condizioni insolitamente fredde con massime tra −4 e −5°C. Con l’avvicinarsi del fronte caldo aumenteranno copertura nuvolosa e nevicate, seguite da un graduale rialzo: entro il fine settimana massime tra 0 e +1°C, con possibile pioggia gelata nelle fasi di transizione.
- Ekaterinburg: il disgelo è in avvio già oggi. Attese nevicate con locali fenomeni di gelicidio e lieve aumento termico serale fino a +1°C. Nei giorni successivi meteo instabile con precipitazioni intermittenti e massime tra +2 e +4°C, sopra la media stagionale.
- Russia centrale/Mosca: raggiunto il massimo termico del periodo. Fino a fine settimana valori simili a inizio ottobre: massime tra +8 e +10°C, con maggiore probabilità di deboli precipitazioni giovedì.
Il quadro d’insieme
La compresenza di aria siberiana molto fredda e di impulsi atlantici miti sta generando forti gradienti termici orizzontali e condizioni variabili da ovest a est. Il monitoraggio degli aggiornamenti previsionali resta fondamentale per valutare l’evoluzione dei fenomeni di transizione (neve/pioggia, episodi di gelicidio) e gli impatti sulla mobilità e sulle infrastrutture.


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