Meteo, tifone mostruoso in arrivo: dopo Kalmaegi, un super-ciclone minaccia Taiwan e potrebbe essere più intenso di Melissa

Meteo, super-tifone in formazione nel Pacifico: perché “Thirtytwo” potrebbe diventare uno dei più potenti di sempre secondo i modelli avanzati HAFS-A

Dopo i gravi danni causati dal tifone Kalmaegi nel sud delle Filippine, un nuovo e più intenso sistema tropicale, identificato provvisoriamente come “Thirtytwo”, sta accelerando verso le regioni settentrionali dell’arcipelago e Taiwan, con un potenziale d’impatto di portata eccezionale. Le più recenti simulazioni indicano un rapido approfondimento barico sul Pacifico occidentale. Il sistema potrebbe raggiungere la categoria 4–5 della scala Saffir–Simpson: in questo scenario, sono plausibili venti medi oltre 350 km/h e raffiche fino a 450 km/h nelle aree più esposte, con effetti distruttivi su infrastrutture, vegetazione e rete elettrica.

Pressione potenzialmente estrema: l’ipotesi del modello HAFS-A

Le corse del modello ad alta risoluzione HAFS-A prospettano una pressione centrale attorno a 870 hPa. Qualora tale stima trovasse conferme nei prossimi cicli previsionali e nelle misure in situ, si tratterebbe di un valore tra i più bassi mai osservati in un ciclone tropicale. È una proiezione, dunque da trattare con cautela, ma coerente con un contesto oceanico molto favorevole all’intensificazione rapida.

Tifone Thirtytwo Taiwan

Perché il nome “Thirtytwo”: lista esaurita e numerazione

La stagione nel Pacifico occidentale è stata così attiva che la lista ufficiale dei nomi risulta di fatto esaurita. I nuovi sistemi vengono quindi identificati tramite numerazione sequenziale, un dettaglio che ben fotografa l’eccezionale vivacità ciclonica in corso.

Aree a rischio e finestra temporale

  • Filippine settentrionali (Luzon): primo settore potenzialmente interessato da bande esterne, forti piogge e venti in intensificazione.
  • Taiwan: al momento nella fascia di rischio principale per impatti diretti o molto prossimi alla traiettoria.
  • Cina sud-orientale: rischio in aumento nel caso di successiva risalita del sistema verso le coste dello Stretto di Taiwan e del Fujian/Guangdong.

Le prossime 48–72 ore saranno decisive per definire traiettoria e picco d’intensità. Anche una modesta variazione del percorso potrebbe cambiare in modo significativo l’entità degli impatti locali.

Rischi principali attesi

  • Piogge torrenziali con alluvioni lampo (flash flood) e frane in aree montuose e collinari.
  • Storm surge e mareggiate sulle coste esposte, con possibile erosione e inondazione marina.
  • Venti distruttivi capaci di abbattere linee elettriche, alberature e coperture.
  • Interruzioni prolungate di energia, trasporti e servizi essenziali.

Un sistema potenzialmente più forte di “Melissa”

Nelle valutazioni preliminari, “Thirtytwo” appare ancora più intenso di Melissa, recente super-tifone del bacino. La combinazione di SST elevate (acque molto calde), taglio verticale dei venti contenuto e forte convezione profonda crea un ambiente altamente propizio all’intensificazione rapida.

Cosa possono fare ora autorità e cittadini

  • Monitoraggio costante dei bollettini ufficiali e dei centri di allerta locali.
  • Piani di emergenza pronti: vie di evacuazione, kit di primo soccorso, scorte di acqua e alimenti.
  • Messa in sicurezza di cantieri, pannelli, insegne, serbatoi e oggetti mobili all’esterno.
  • Attenzione al storm surge: evitare litorali e zone a rischio inondazione durante l’evento.

Contesto climatico: l’era delle intensificazioni rapide

Gli episodi di rapido approfondimento dei cicloni tropicali sono in aumento in alcuni bacini, complice l’eccesso di calore oceanico e pattern atmosferici che favoriscono la convezione organizzata. Pur senza trarre conclusioni affrettate su singoli eventi, il quadro attuale conferma una stagione tropicale eccezionalmente attiva nel Pacifico occidentale.

In sintesi: dopo Kalmaegi, il Pacifico occidentale guarda con apprensione a “Thirtytwo”, un potenziale super-tifone che potrebbe scrivere una pagina storica per intensità e impatti. Le prossime ore saranno cruciali per confermare pressione minima, vento e traiettoria.