Negli USA l’inverno arriva in anticipo: gelo record nel Sud e prime nevicate nel Nord

Un anticipo dell’inverno che verrà, un primo assaggio delle condizioni meteorologiche che potrebbero caratterizzare le prossime settimane

Un’improvvisa e intensa ondata di freddo sta per attraversare gran parte degli Stati Uniti, portando le prime nevicate della stagione al Nord e temperature da record in diversi Stati del Sud. Il National Weather Service (NWS), il Servizio Meteo Nazionale, prevede un drastico calo termico nel fine settimana, con un fronte freddo in discesa dalle Grandi Pianure verso il Golfo del Messico che farà crollare le temperature in meno di 2 giorni.

Prime nevicate nelle Grandi Pianure

Le Dakota e il Minnesota meridionale saranno le prime regioni interessate dal maltempo, con accumuli previsti tra i 5 e gli 8 cm di neve. Secondo il Weather Prediction Center di College Park (Maryland), queste aree registreranno le precipitazioni più intense, accompagnate da venti sostenuti e temperature sotto lo zero.

A Minot, nel Nord Dakota, dove sono attesi fino a 8 cm di neve, lo Zoo del Roosevelt Park ha già predisposto le misure invernali. Gli animali provenienti da climi caldi, come la giovane giraffa nata la scorsa settimana, sono stati trasferiti negli edifici riscaldati. Il personale tecnico ha verificato il corretto funzionamento dei sistemi di riscaldamento, mentre per alcune specie abituate al freddo, come le tigri nate in primavera, sarà la prima esperienza con la neve.

Crollo termico nel Midwest

Le temperature, che venerdì oscilleranno ancora tra 15 e 27°C in gran parte del Midwest, scenderanno bruscamente nel corso del weekend. Entro domenica, le massime non supereranno i 3°C in Stati come Nebraska, Iowa e Missouri settentrionale. È piuttosto raro che un’ondata di freddo di questa intensità arrivi così presto nella stagione. L’aria gelida continuerà a spingersi verso Sud, investendo lunedì anche la valle dell’Ohio e il Sud degli Stati Uniti.

Record di freddo nel Sud

Il fronte freddo potrebbe stabilire nuovi record stagionali martedì mattina in diverse località meridionali. Le temperature minime previste raggiungeranno -4°C a Knoxville (Tennessee), -3°C a Birmingham (Alabama), 0°C a Baton Rouge (Louisiana) e +4°C a Orlando (Florida). In molti Stati del Sud, abituati a un novembre mite, la popolazione si prepara a giornate insolitamente rigide. L’ondata di freddo arriva proprio nel fine settimana con diversi eventi all’aperto.

Festival del Bigfoot a rischio gelo in Georgia

A Molena, una piccola cittadina della Georgia, si svolge in questi giorni il Bigfoot Fest, una manifestazione locale dedicata alla leggenda della misteriosa creatura avvistata negli anni ’90. Gli organizzatori sperano che il freddo arrivi solo dopo la conclusione dell’evento, prevista per sabato sera. La programmazione del festival, che include spettacoli, musica e mostre all’aperto, è stata pianificata per tutto l’anno. Gli organizzatori confidano in un meteo clemente fino alla chiusura, per evitare disagi a partecipanti e visitatori.

Un’ondata breve ma intensa

Nonostante il gelo improvviso, la fase di freddo intenso non durerà a lungo. Secondo il National Weather Service, l’aria più mite tornerà a risalire dal Golfo del Messico già da mercoledì, riportando temperature più in linea con la media stagionale nella maggior parte delle regioni centrali e meridionali.