Per i prossimi due mesi Perseverance, il rover della NASA impegnato nella missione Mars 2020, avrà un compito aggiuntivo rispetto alla sua quotidiana esplorazione di rocce e antichi sedimenti marziani. Marte sta infatti passando dietro al Sole rispetto alla Terra, e ciò offre a Perseverance una prospettiva privilegiata: una visuale diretta sulla parte della nostra stella momentaneamente nascosta agli osservatori terrestri. Questo significa che il rover diventerà, a tutti gli effetti, un astronomo solare, con la possibilità di monitorare l’attività della superficie solare, tra cui le macchie solari presenti sul lato “invisibile” alla Terra. E’ quanto riporta spaceweather.com.
Il contributo di Mastcam-Z
Una volta al giorno, Perseverance punta verso il Sole la sua Mastcam-Z, la telecamera montata sul mast del rover solitamente dedicata alla ricerca geologica e atmosferica. L’obiettivo primario di queste osservazioni resta la misura della polvere sospesa nell’atmosfera marziana, elemento chiave per comprendere il clima del pianeta e prevedere eventuali variazioni meteorologiche. La possibilità di registrare macchie solari è dunque un valore aggiunto inatteso, ma straordinariamente utile.
Nonostante non sia uno strumento progettato per osservare il Sole – può infatti registrare soltanto 90 pixel sull’intero disco solare – Mastcam-Z ha già mostrato la sua efficacia. In questi giorni, le immagini inviate dal cratere Jezero hanno rivelato una macchia solare gigantesca, larga circa 15 diametri terrestri, un colosso magnetico che potrebbe presto rivolgersi verso la Terra, aumentando la probabilità di intensa attività solare e geomagnetica.
Cosa accadrà ora?
La grande macchia solare attualmente osservata da Perseverance ruoterà verso il nostro pianeta già la prossima settimana, offrendo opportunità di studio e, potenzialmente, aurora boreali più intense alle alte latitudini. Il passaggio di Marte dietro al Sole si ripeterà tra dicembre 2025 e gennaio 2026, aprendo un nuovo periodo favorevole per ulteriori osservazioni solari dal pianeta Rosso.
Perseverance, insomma, continua a stupire: nato per cercare tracce di antiche forme di vita e studiare la geologia di Marte, oggi diventa anche sentinella del Sole per conto della Terra.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?