Gli agenti della Polizia Provinciale in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore negli ultimi mesi hanno aumentato l’attività di controllo del territorio montano, portando a segno numerosi controlli ed elevando decine di sanzioni amministrative in materia di esercizio piscatorio nelle acque interne. L’attività si concentrata all’interno di fiumi, torrenti e su tutti i laghi della Sila cosentina nei comuni di Aprigliano, Bocchigliero, Casali del Manco, Celico, Longobucco, San Giovanni in Fiore e Spezzano della Sila.
Tra i tanti soggetti sottoposti a controllo, due in particolare sono stati sorpresi in una zona dove vige il divieto di pesca, ragion per cui si sono visti comminare delle maxi sanzioni previste dalle vigenti normative in materia. Durante le predette attività di controllo del territorio sono stati individuati anche degli illeciti in materia ambientale e paesaggistica all’interno di un fitto bosco, le immediate indagini condotte hanno permesso di risalire al presunto responsabile che è stato denunciato.
A darne notizia sono stati i pescasportivi della Sila, che ringraziano le divise blu della Polizia Provinciale nella persona del comandante Maggiore Rosario Marano e del personale operante al distaccamento di San Giovanni in Fiore nelle persone del Luogotenente Giovanni Mancina e del Brigadiere Capo Gianluca Congi per l’impegno costante in materia di tutela del territorio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?