Inizierà prima del previsto la grande ondata di freddo invernale che nei prossimi giorni colpirà l’Italia. Attesa inizialmente soltanto da martedì 18 novembre sull’estremo Nord, in realtà arriverà già nella serata di domani, lunedì 17 novembre. Qualche ora di anticipo, che però si farà notare eccome per la concomitanza con l’ondata di maltempo in corso e quindi le prime nevicate a bassa quota tra lunedì sera e martedì mattina su Triveneto e anche in Emilia Romagna. Attenzione, mancano davvero poche ore! Allacciate le cinture, l’Italia sta per piombare in pieno inverno con oltre un mese di anticipo!!
Oggi, infatti, è una domenica di metà novembre tipicamente autunnale, dominata dallo scirocco. Le temperature sono miti al Centro/Sud tanto che abbiamo +27°C a Cefalù e Barcellona Pozzo di Gotto, +26°C a Palermo, Capo d’Orlando e Milazzo, +23°C a Napoli, Catania, Reggio Calabria, Siracusa, Salerno e Avellino, +22°C a Cagliari, Sassari e Catanzaro, +21°C a Roma, Bari, Latina e Grosseto, +20°C a Firenze, Lecce e Cosenza. Al Nord il clima è molto più freddo con massime ovunque sotto i +13°C in pianura Padana a causa del maltempo in atto, che si intensificherà ulteriormente nelle prossime ore. Il fronte freddo del Vortice Polare è ancora lontanissimo: si trova su Scozia, Norvegia, Svezia, come possiamo vedere dalla mappa con le temperature di oggi pomeriggio:
La discesa fredda, però, sarà rapidissima nelle prossime ore, e conquisterà tutta l’Europa nel corso della giornata di domani, lunedì 17 novembre. E sarà così veloce che domani sera irromperà anche sull’Italia, con mezza giornata di anticipo rispetto alle precedenti previsioni. Infatti tutti gli ultimi aggiornamenti dei modelli confermano il crollo termico e l’irruzione di forti venti settentrionali sul nostro Paese proprio nella tarda serata di lunedì. La mappa dei venti prevista per lunedì (tarda sera) dal modello Moloch del CNR illustra magistralmente l’irruzione della tramontana dalla Valle del Rodano e della bora su Trieste, con venti impetuosi su Veneto e Romagna dove avremo già impetuose mareggiate. Forti venti settentrionali, gelidi, anche su tutto l’arco Alpino con la prima tramontana scura della stagione invernale su Genova e in Liguria. Le temperature crolleranno improvvisamente dai valori tipicamente autunnali di questo weekend, a quelli tipici del pieno inverno:
Martedì mattina, all’alba, il gelo avrà già invaso quasi tutto il Nord Italia, raggiungendo la Romagna, dove la neve scenderà a bassa quota sull’Appennino nella parte conclusiva del peggioramento in corso. Martedì mattina, e parliamo quindi di dopodomani non della prossima era geologica, il Nord Italia sarà in pieno inverno con nevicate sotto gli 800 metri sui rilievi romagnoli. Farà molto freddo su tutto il Nord, e le temperature inizieranno a diminuire sensibilmente anche al Centro, con le ultime ore di scirocco soltanto all’estremo Sud (Sicilia, Calabria e Salento):
Previsioni Meteo: l’escalation del freddo nel corso della settimana
Il freddo aumenterà in modo progressivo, giorno dopo giorno, nel corso della settimana, da martedì 18 fino al weekend. Le temperature diminuiranno ogni giorno in tutt’Italia, di 1-2°C al giorno, sia al Nord che al Centro/Sud. La data della ulteriore svolta è quella di venerdì 21 novembre, dopo due giorni (mercoledì 19 e giovedì 20) di calo termico, ma relativamente tranquilli nel nostro Paese dal punto di vista dei fenomeni meteorologici. Proprio venerdì, infatti, il Vortice Polare sfonderà ulteriormente sul Mediterraneo, e il fronte freddo si dirigerà su Francia e Spagna, valicando i Pirenei e spingendo l’aria gelida non solo nell’estremo Sud della penisola Iberica, ma addirittura in Marocco e Algeria. Sarà una giornata storica per queste aree, con nevicate eccezionali, in collina, e temperature mai viste prima nella storia di novembre: saranno stravolti tutti i record storici di freddo mensile in Andalusia, Murcia e nel Maghreb.
Bufere di neve di proporzioni eccezionali colpiranno Asturia, Cantabria, Paesi Baschi e Navarra con accumuli straordinari sin dalle colline nell’area di Oviedo, Gijón, Santander, Bilbao. Per la Spagna le giornata di giovedì 20 e venerdì 21 saranno due giornate memorabili, per l’arrivo del Vortice Polare proprio sulla penisola Iberica:
Impressionanti le mappe termiche che evidenziano proprio la lingua di gelo spingersi dalla Finlandia fino a Gibilterra, facendo piombare le temperature su valori tipicamente invernali nell’estremo sud del Mediterraneo e persino nel vicino nord Africa. Da notare come anche sull’Italia le temperature, all’alba di venerdì 21 novembre, saranno ulteriormente diminuite rispetto ai giorni precedenti, con il freddo anche al Centro e in Sardegna, ma il vero e proprio gelo arriverà nel nostro Paese nei giorni successivi, durante il fine settimana.
Infatti l’irruzione gelida sulla Spagna innescherà un violento ciclone sul Mediterraneo occidentale, che tra venerdì sera e sabato mattina si abbatterà sulla Sardegna risalendo poi l’Italia intera. Ed è qui che rischiamo una nevicata epica anche nel nostro Paese, in tutto il Centro/Nord. Non è da escludere addirittura in pianura, grazie al cuscinetto freddo che potrebbe resistere in Piemonte e al Nord/Ovest in genere. Ma oggi è ancora troppo presto per sbilanciarsi su un evento per cui mancano ancora tra cinque e sei giorni: lo faremo meglio nei prossimi aggiornamenti, monitorando con attenzione un’evoluzione meteorologica davvero da urlo. Perché l’inverno sta per piombare sull’Europa, e in Italia, con grande anticipo. E farà subito sul serio!
Nel video odierno, in edizione straordinaria sul nostro canale YouTube, tutte le mappe e i dettagli:







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