Soyuz in volo verso la ISS: equipaggio in orbita, attracco nel pomeriggio | FOTO

Il razzo Soyuz si è sollevato dalla storica piattaforma 31 del cosmodromo di Bajkonur, inaugurando un volo di circa 3 ore verso l’avamposto orbitante

  • lancio astronauti soyuz iss oggi
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È decollata con successo dal cosmodromo di Bajkonur la missione Soyuz MS-28, che porterà un nuovo equipaggio internazionale sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Alle 12:27 ora di Mosca (10:27 ora italiana) il razzo Soyuz si è sollevato dalla storica piattaforma 31, inaugurando un volo di circa 3 ore verso l’avamposto orbitante. A bordo della navicella viaggiano i cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikayev, insieme all’astronauta NASA Christopher Williams. L’ascesa è avvenuta senza anomalie: inserimento in orbita, separazione dal terzo stadio del vettore, apertura delle antenne e dispiegamento dei pannelli solari sono avvenuti “in modalità nominale“, come confermato dalle comunicazioni ufficiali russe. L’attracco al modulo Rassvet della ISS è atteso intorno alle 15:38 ora di Mosca (13:38 ora italiana).

Un volo inaugurale per 2 membri dell’equipaggio

Per Christopher Williams e Sergey Mikayev, quello di oggi è il primo lancio verso lo Spazio: un esordio che segna l’inizio di una lunga permanenza in orbita. Sergey Kud-Sverchkov, invece, torna sulla ISS dopo la missione 2020-2021, forte dell’esperienza accumulata durante il suo precedente soggiorno di sei mesi.

I 3 astronauti resteranno a bordo della stazione per circa 8 mesi, partecipando alle spedizioni 73 e 74, un periodo durante il quale affronteranno un fitto programma di attività scientifiche e tecnologiche.

Ricerca avanzata e nuove tecnologie

Nel corso della missione, Williams sarà impegnato in numerosi esperimenti che mirano a migliorare la sicurezza e l’efficienza delle esplorazioni spaziali di lunga durata. Tra le attività previste:

  • installazione e test di un nuovo sistema modulare di allenamento contro gli effetti della microgravità;
  • supporto a studi sui combustibili criogenici, cruciali per i futuri viaggi interplanetari;
  • esperimenti sulla crescita di cristalli semiconduttori in assenza di gravità, con potenziali applicazioni nell’elettronica avanzata;
  • contributo allo sviluppo di nuovi protocolli di sicurezza per il rientro dei veicoli con equipaggio.