La Catalogna è in stato di massima allerta per le piogge torrenziali che dalla scorsa notte stanno colpendo duramente il litorale spagnolo mediterraneo. Il governo della Generalitat ha diramato un’allerta meteo di livello massimo e ha attivato il piano di emergenza Inuncat, invitando la popolazione alla massima prudenza. Le autorità hanno inviato un messaggio “Es-Alert” ai telefoni cellulari dei cittadini, raccomandando di limitare gli spostamenti e di evitare le aree a rischio vicino a fiumi e torrenti, molti dei quali minacciano l’esondazione.
Le conseguenze del maltempo sono già pesanti. All’aeroporto di El Prat, a Barcellona, sono stati cancellati almeno 54 voli, mentre molti altri hanno subito ritardi significativi, secondo quanto riferito dall’emittente pubblica TVE. Le università Autònoma de Barcelona e Pompeu Fabra, insieme ad altri atenei della regione, hanno sospeso le lezioni a causa dell’allerta di protezione civile.
Problemi anche sulla rete ferroviaria: la linea R15 tra Lerida e Tarragona è stata interrotta dopo il crollo di un muro, come comunicato dall’operatore Renfe sui propri canali social.
Il presidente della Generalitat, Salvador Illa, e la consigliera di Interni e Sicurezza, Nuria Parlon, hanno presieduto una riunione d’emergenza del comitato tecnico del piano Inuncat. I vigili del fuoco e i servizi di emergenza hanno già effettuato almeno 50 interventi legati alle piogge torrenziali, tra cui la rimozione di alberi caduti e operazioni di drenaggio in aree allagate.
Le previsioni per le prossime ore non sono incoraggianti: le precipitazioni potrebbero continuare con intensità elevata fino a domani mattina.

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