Dopo Frascati, l’astronauta Luca Parmitano ha presentato il proprio libro “Camminare fra le stelle”, scritto a quattro mani con il giornalista Emilio Cozzi, nella “sua” Università, non senza avere fatto prima tappa nel suo liceo, dove ha iniziato ad imparare ad amare le stelle. Nell’aula magna Ettore Majorana della facoltà di Fisica dell’Ateneo catanese, l’astronauta italiano ha quasi ipnotizzato quanti hanno preso posto nella cavea, ma non solo loro, in quanto è stato necessario attrezzare altre due aule universitarie per ospitare l’evento, facendo registrare il tutto esaurito nell’evento voluto dalla casa editrice Feltrinelli e organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea. “Mi si chiede quando tornerò fra le stelle – dice il 49enne astronauta originario di Paternò, pilota collaudatore dell’Aeronautica Militare italiana – Questa che mi si pone è una domanda da un miliardo di dollari, perché in questo momento i costi delle missioni lunari sono particolarmente elevati anche se questo è un momento storico particolarmente eccitante, che vede il rilancio della corsa dell’uomo verso la Luna. Il prossimo anno, anzi, nei prossimi mesi, tra febbraio e aprile, partirà la missione Artemis 2 con equipaggio, dopodiché avremo una idea di quale sarà la struttura, l’architettura dell’escursione spaziale lunare e sapremo anche quale sarà il contributo degli astronauti europei e spero anch’io di essere fra coloro che danno il proprio contributo”.
Il colonnello Luca Parmitano è tornato regolarmente sulla Terra il 6 febbraio 2020, dopo avere condotto la prima delle quattro attività extraveicolari programmate per la riparazione e la modifica dell’Alpha Magnetic Spectrometer (15 novembre 2019). La preparazione dell’area di lavoro sullo spettrometro è proseguita il 22 novembre durante la seconda passeggiata spaziale, mentre con la terza, condotta con successo il 2 dicembre, si è provveduto alla sostituzione delle pompe in avaria dello strumento con l’innesto di un nuovo impianto di refrigerazione. Il 25 gennaio 2020, durante un delicato intervento atto a riparare l’Ams, l’astronauta italiano ha superato il record europeo di permanenza extraveicolare cumulativa precedentemente detenuto dal collega svedese Christer Fuglesang.
Nell’incipit del libro, AstroLuca e il suo compagno di viaggio Emilio sottolineano l’urgenza ormai improrogabile di prenderci tutti quanti cura del futuro della Terra. Così come della nostra salute e della ricerca scientifica. Sfogliando il volume sarà così possibile gustare l’attrazione per l’ignoto che può prenderti fin da bambino e come la giornata tipo di un astronauta, dal caffè al mattino agli esperimenti scientifici più complessi, possa entusiasmare anche un lettore. Ma non solo. “C’entrano anche i sogni e la fantasia. E pure i cartoni animati giapponesi e Guerre stellari”, afferma Luca Parmitano.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?