Deutsche Bahn rinvierà ancora una volta l’apertura del nuovo scalo ferroviario sotterraneo di Stoccarda. Secondo quanto riportato da diversi media tedeschi, tra cui SWR e Spiegel, il progetto Stuttgart 21 non entrerà in funzione a dicembre 2026 come previsto dall’ultima pianificazione della società, a causa di problemi tecnici. Il consiglio di sorveglianza di Deutsche Bahn dovrebbe pronunciarsi sul nuovo calendario nella prossima riunione, attesa tra tre settimane. L’azienda ferroviaria aveva annunciato in luglio l’intenzione di avviare almeno un esercizio parziale entro la fine del 2026, ma la tabella di marcia sembra destinata a slittare ulteriormente. L’inaugurazione era inizialmente fissata per dicembre 2019.
I disagi
Il ritardo dell’apertura del nuovo snodo ferroviario sotterraneo di Stoccarda, nell’ambito del progetto Stuttgart 21, comporterà ulteriori impatti anche sul fronte energetico. Secondo fonti di settore, a causare il nuovo slittamento sono anche problemi tecnici relativi ai sistemi e agli impianti di alimentazione elettrica necessari per la gestione delle infrastrutture sotterranee, tra cui illuminazione, ventilazione e movimentazione di scale mobili.
L’attuale soluzione progettuale prevede consumi di energia più elevati rispetto alla stazione storica di superficie, sia per la maggiore profondità dei binari sia per le esigenze di climatizzazione, a fronte tuttavia dell’impiego di impianti fotovoltaici dedicati che dovrebbero coprire parte dei fabbisogni energetici. Restano però alti i timori per l’incremento delle emissioni di CO₂ legato ai lavori e alle nuove necessità operative. Il Consiglio di sorveglianza di Deutsche Bahn si pronuncerà sulle tempistiche nella prossima riunione prevista fra tre settimane.


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