Una violenta ondata di maltempo ha investito il Sud/Et del Queensland, in Australia, portando con sé grandine di dimensioni eccezionali, fulmini e piogge torrenziali. Secondo il Bureau of Meteorology (BOM), le condizioni rimangono critiche, con nuove tempeste in arrivo. Nel piccolo centro rurale di Pratten, a Ovest di Warwick, sono stati registrati chicchi di grandine di 9 cm di diametro, sufficienti a danneggiare automobili, tetti e vetrate. Scene simili si sono ripetute in altre aree: a Clifton, vicino a Toowoomba, chicchi di grandine delle dimensioni di una pallina da golf hanno infranto finestre e lucernari, distruggendo stoviglie e arredi.
Una supercella su Toowoomba
Gli esperti del Bureau of Meteorology hanno classificato la cella temporalesca che ha colpito la zona di Toowoomba come una supercella, una delle forme più intense e potenzialmente distruttive di temporale. Harry Clarke, meteorologo senior del BOM, ha spiegato che la supercella ha prodotto grandine gigante in diverse aree dei Darling Downs e ha generato fulmini da Strathpine, a Nord di Brisbane, fino al confine con il Nuovo Galles del Sud.
Alle 16:15, presso l’aeroporto di Dalby, è stata registrata una raffica di vento di oltre 100 km/h, mentre su Brisbane i temporali sono arrivati intorno alle 15, accompagnati da fulmini e pioggia intensa.
Migliaia di persone senza elettricità
Le società elettriche Energex ed Ergon hanno segnalato più di 6mila utenze senza corrente in varie zone, comprese Toowoomba, Brisbane e Western Downs. Alcuni automobilisti, colpiti dalla grandine, hanno cercato rifugio nei locali danneggiati durante la tempesta.
Rischio di nuove tempeste e allerta in corso
Le autorità hanno rinnovato le allerte per temporali violenti su un’ampia porzione del Queensland sudorientale, inclusi i Darling Downs, il Granite Belt, la Wide Bay e parte del Queensland centrale. Il BOM prevede che l’attività temporalesca si sposti ulteriormente verso Nord fino alla giornata di domenica.
Supercelle e temporali
I temporali generati da supercelle come quelli osservati in Queensland si formano quando masse d’aria calda e umida incontrano correnti fredde in quota, generando forti moti convettivi. Queste dinamiche possono produrre grandine di grandi dimensioni, venti intensi e, nei casi più estremi, tornado.





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