Tibet e Sichuan: record di pioggia e neve a novembre, evento meteo eccezionale

Anomalie pluviometriche e impatti reali: quando l’orografia amplifica fenomeni estremi

Nelle ultime 24 ore otto stazioni meteo del Tibet hanno registrato nuovi record di precipitazione giornaliera per novembre. Spicca Chentang con 71,6 mm in un solo giorno, valore eccezionale per un’area che tende a condizioni più secche in questa fase dell’anno. Sul fronte nivologico, nella località di Demula (area di Linzhi) l’accumulo di neve ha superato i 30 cm, tra i più alti degli ultimi anni per il periodo. Le analisi indicano un rafforzamento dei flussi di aria umida subtropicale che, interagendo con l’orografia himalayana, ha innescato forzante orografica e precipitazioni molto efficienti. La confluenza con le correnti occidentali ha favorito piogge persistenti e nevicate abbondanti in quota, configurando un evento raro per novembre.

Impatto e rischi

  • Nevicate improvvise con possibili criticità sulla viabilità di montagna.
  • Frane e instabilità dei versanti per saturazione dei suoli.
  • Alluvioni lampo nei bacini più esposti a rovesci intensi.

Freddo e neve Sichuan

Le autorità locali mantengono alto il livello di attenzione e a potenziare il monitoraggio idro-meteorologico, dato che il protrarsi delle condizioni potrebbe amplificare gli impatti su centri abitati ed ecosistemi d’alta quota.

Cosa osservare nelle prossime ore

  • Evoluzione dei flussi umidi e della posizione delle onde depressionarie.
  • Quota neve e accumuli nivometrici sulle creste principali.
  • Eventuali nuovi record pluviometrici nelle valli sottovento.

In sintesi, l’episodio in corso su Tibet e Sichuan è un segnale meteorologico rilevante che combina dinamiche stagionali con un’anomalia nel trasporto di umidità, capace di produrre precipitazioni superiori alla media e impatti significativi sul territorio.