Il momento che gli appassionati della Transiberiana d’Abruzzo attendevano da mesi è finalmente arrivato. Le montagne tra Maiella e Altipiani Maggiori si sono imbiancate proprio in concomitanza con l’avvio delle corse storiche natalizie, regalando agli escursionisti uno spettacolo naturale che trasforma il viaggio in treno in un’esperienza indimenticabile. L’ondata di freddo di questi giorni ha portato nevicate significative sui rilievi abruzzesi, con la quota neve scesa localmente sotto i 1000 metri e accumuli consistenti oltre i 1200-1300 metri di quota. Tempismo straordinario, considerando che dal 22 novembre sono ripartite le corse weekend dei convogli d’epoca sulla tratta Sulmona-Roccaraso, il cuore pulsante della cosiddetta “Transiberiana d’Italia”.
Un viaggio attraverso paesaggi incantati
Salire a bordo delle carrozze storiche trainate da locomotive diesel d’epoca significa immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo. Il percorso si snoda attraverso scenari che in questi giorni hanno acquisito una bellezza quasi fiabesca: valloni imbiancati, boschi ricoperti di neve fresca, viadotti che sembrano galleggiare su un mare di bianco.

Le fermate intermedie di Cansano e Campo di Giove, situate tra i 900 e i 1000 metri, offrono già un assaggio dell’inverno montano. Ma è l’arrivo a Roccaraso, stazione terminale posta intorno ai 1250-1300 metri, che regala la vera emozione: qui il paesaggio innevato si fonde con i mercatini di Natale e l’atmosfera delle piste da sci, creando un connubio perfetto tra tradizione ferroviaria e spirito natalizio.
Programma e opportunità
Le corse speciali sono organizzate ogni weekend con doppia partenza giornaliera da Sulmona, permettendo ai viaggiatori di scegliere tra diverse opzioni di visita. I mercatini natalizi allestiti nelle località di sosta offrono l’occasione per scoprire l’artigianato locale e le specialità gastronomiche abruzzesi, mentre gli impianti sciistici rappresentano un’alternativa per chi desidera prolungare la giornata sulle piste.
Questo tratto ferroviario, normalmente affascinante in ogni stagione, con la neve acquista un fascino particolare che giustifica pienamente il soprannome di “Transiberiana”. I binari che attraversano radure boscate e superano gole profonde su arditi viadotti creano suggestioni visive che ricordano effettivamente i grandi viaggi sui treni storici dell’Est Europa.
L’iniziativa dei treni storici natalizi valorizza un patrimonio ferroviario unico, trasformandolo in attrattore turistico di qualità e contribuendo alla destagionalizzazione del turismo montano abruzzese in un periodo tradizionalmente strategico come quello prenatalizio.


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