Urano, il terzo pianeta più grande del Sistema Solare, è spesso trascurato dagli appassionati di astronomia. Situato a quasi 3 miliardi di km dalla Terra, raramente finisce nel mirino degli osservatori occasionali. Anche chi osserva il cielo da anni potrebbe non averlo mai visto, eppure questa settimana sarà più facile che mai individuarlo. A differenza di pianeti più vicini e luminosi come Venere, Giove e Saturno, Urano richiede normalmente un binocolo o un telescopio per essere osservato, apparendo comunque come un piccolo disco azzurro pallido. Scoperto ufficialmente solo nel 1781 dall’astronomo William Herschel grazie a un telescopio da 15 centimetri, rimane uno dei pianeti più elusivi.
Quando e dove vedere Urano
In questi giorni, la Terra si è posizionata tra Urano e il Sole, portando il pianeta in opposizione: la condizione astronomica che lo rende più luminoso e vicino alla Terra nel corso dell’anno. Durante l’opposizione, Urano sorge a Est al tramonto, raggiunge il punto più alto nel cielo durante la notte e tramonta all’alba. Questa finestra rappresenta l’occasione migliore dell’anno per osservarlo, che si estende praticamente per circa una settimana prima e dopo l’opposizione.
Il pianeta si trova nella costellazione del Toro, a circa 4 gradi a Sud/Est dell’ammasso stellare aperto delle Pleiadi (noto anche come M45). Da novembre a dicembre, nell’emisfero settentrionale, le Pleiadi sono visibili a Est non appena cala il buio. Individuate le stelle 13 e 14 del Toro e usatele come guida per trovare Urano.
Cosa vedrete
Urano non è particolarmente luminoso: con magnitudine +5,7, può essere visto a occhio nudo solo in cieli molto scuri, apparendo come un piccolo puntino. Con un binocolo somiglia a una stella debole, mentre un telescopio di dimensioni modeste lo mostrerà come un disco blu-verde. Un telescopio da 15 centimetri può offrire una vista impressionante, insieme a qualche luna tra le 27 che lo accompagnano, tutte ispirate a personaggi letterari di Shakespeare e Pope.
Consigli per l’osservazione
Vedere Urano a occhio nudo è una sfida: serve un cielo davvero scuro e molta pazienza. Cercate un luogo lontano dall’inquinamento luminoso, vestitevi a strati e portate una sedia da giardino per osservare il cielo comodamente. Con un binocolo le possibilità di individuare il pianeta aumentano notevolmente: modelli 10×50 o 15×70 specialistici rendono l’osservazione più agevole.
Iniziate trovando le Pleiadi, poi scendete di qualche grado verso Sud/Est: Urano si distingue perché non scintilla come le stelle, ma appare con una luce costante.
Prossimi eventi nel cielo notturno
La fine di novembre è un periodo ideale per riscoprire il cielo notturno. Dopo il tramonto, sarà visibile una sottile falce di Luna nel cielo occidentale tra domenica 23 e mercoledì 26 novembre, illuminata anche dal cosiddetto “Earthshine“, la luce riflessa dalla Terra. Voltandosi a Est, è possibile osservare l’alba di Giove e, più avanti nella settimana, Mercurio farà una rara comparsa a occhio nudo vicino a Venere, con il picco previsto per il 30 novembre.


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