USA, tempesta minaccia l’esodo festivo per il Thanksgiving: piogge, neve e disagi per milioni di persone

Un’estesa perturbazione da costa a costa rischia di rovinare i piani per il Giorno del Ringraziamento, con piogge battenti, neve e possibili ritardi aerei

Con 82 milioni di americani in viaggio per il Thanksgiving – una cifra record secondo l’American Automobile Association (AAA) – gli Stati Uniti si preparano a uno dei periodi di spostamenti più intensi della storia recente. Un’estesa perturbazione da costa a costa rischia di rovinare i piani, con piogge battenti, neve e possibili ritardi aerei che interesseranno più regioni nei prossimi giorni. Secondo gli esperti di AccuWeather, la vasta depressione attraverserà il Paese da Ovest a Est, portando una sequenza di fenomeni meteorologici capaci di creare condizioni difficili proprio nel momento di maggior concentrazione del traffico stradale e aeroportuale dell’anno.

Fine settimana: maltempo nel Sud/Ovest e sulle Montagne Rocciose

La prima fase della perturbazione colpirà questo weekend il Sud/Ovest e le Montagne Rocciose, con piogge intense e nevicate in quota tra Arizona, Nuovo Messico e Colorado. Le città di Albuquerque e Flagstaff dovranno affrontare precipitazioni diffuse, mentre le nevicate più significative rimarranno limitate alle zone montuose. A Denver, la pioggia è attesa tra domenica pomeriggio e sera ora locale, ma le temperature superiori allo zero impediranno probabilmente la formazione di neve in città.

Lunedì piogge e temporali dal Texas all’Iowa, nevicate nel Nord

All’inizio della settimana la tempesta si sposterà verso il cuore del Paese, portando temporali e rovesci dal Texas all’Iowa. Le precipitazioni più intense si concentreranno lungo il corridoio della Interstate 35, da Austin e Dallas fino a Oklahoma City, dove i temporali pomeridiani potrebbero causare ritardi aerei e rallentamenti stradali. Parallelamente, un secondo sistema porterà neve significativa tra Dakota del Nord, Minnesota e Penisola Superiore del Michigan, con accumuli capaci di rendere i viaggi lenti e pericolosi da lunedì a mercoledì.

Martedì maltempo nel Mississippi Valley e nel Midwest, rischio di ritardi nei grandi hub aerei

Con lo spostamento della tempesta verso Est, piogge diffuse e temporali investiranno la Mississippi Valley e il Midwest.
Secondo Paul Pastelok, meteorologo capo di AccuWeather, la maggiore probabilità di fenomeni severi riguarderà gli Stati del Sud Centrale. A Nord del sistema, la risalita dell’aria umida incontrerà aria più fredda, dando origine a precipitazioni miste e superfici scivolose nel nord del Plains e nelle Dakotas.

Le grandi città – Chicago, Nashville, St. Louis, Houston, Minneapolis – dovranno prepararsi a ritardi e possibili cancellazioni nei propri aeroporti, proprio durante l’assalto pre-festivo.

Mercoledì neve sulle High Plains e mix invernale nei Grandi Laghi

A metà settimana, un afflusso di aria più fredda dal Canada causerà nevicate su Montana, Wyoming, Nebraska occidentale e Colorado. Nell’area dei Grandi Laghi, l’arrivo dell’aria fredda genererà un mix di pioggia e neve su Chicago, Detroit, Cleveland, Buffalo, in un momento in cui strade e aeroporti saranno prossimi alla massima affluenza. Il rischio di disagi e rallentamenti è elevato, soprattutto per chi viaggerà nelle ore centrali della giornata.

Thanksgiving Day: fiume atmosferico nel Pacifico Nord/Ovest e neve da effetto lago

Il giorno del Ringraziamento sarà dominato da 2 fenomeni principali:

1. Un potente fiume atmosferico nel Pacifico Nord/Ovest

L’arrivo di abbondante umidità porterà piogge torrenziali, rischio di allagamenti e condizioni di viaggio difficili in Washington e Oregon.
La regione del Pacifico Nord-Ovest potrebbe affrontare gli impatti meteorologici più severi nei giorni che precedono il Thanksgiving, ha spiegato la meteorologa Reneé Duff.

2. Neve effetto lago nei Grandi Laghi

I venti freddi genereranno le classiche nevicate da effetto lago, con visibilità ridotta e strade scivolose, soprattutto lungo le arterie principali come le Interstate 81, 90 e 196. Secondo Duff, i viaggiatori dovranno aspettarsi condizioni tipiche, ma insidiose, con diversi centimetri di neve e temperature che rimarranno tra -6°C e -1°C.