Violenta mareggiata alle Canarie: il VIDEO dell’onda gigantesca che è costata la vita a tre turisti

Puerto de la Cruz e Taganana tra le zone più colpite dal forte impatto delle onde

La violenta mareggiata alle Canarie

Nelle ultime ore una violenta mareggiata atlantica ha colpito l’arcipelago delle Canarie, generando condizioni marine eccezionalmente avverse e gravi ripercussioni lungo le coste di Tenerife. Le autorità locali riferiscono di tre vittime e quindici feriti in diversi incidenti legati all’impatto di onde giganti, con altezze significative fino a 4 metri sui settori settentrionali e meridionali dell’isola. Le analisi sinottiche collegano l’evento all’interazione tra una profonda depressione atlantica in lento transito a nord-ovest delle isole e un intenso gradiente barico, capace di generare venti sinottici di forza 6–7 Beaufort. In tali condizioni si sviluppano onde lunghe (swell) a periodo esteso, dirette verso il settore settentrionale e occidentale dell’arcipelago, con conseguente impatto energico sui litorali più esposti.

Aree più colpite

  • Puerto de la Cruz: l’episodio più critico, con una decina di persone travolte dalle onde frangenti che hanno superato il molo.
  • Roque de Las Bodegas (Taganana): gruppo sorpreso da violente ondate di risacca.
  • El Cabezo (Granadilla de Abona) e Charco del Viento (La Guancha): forti mareggiate su tratti costieri esposti al moto ondoso da nord-ovest.

Allerta e valori attesi

L’allerta per fenomeni costieri estremi resta attiva su Tenerife, La Palma, La Gomera, El Hierro, Fuerteventura e Lanzarote. Si prevedono altezze d’onda significative comprese tra 2,5 e 4 metri, con possibile superamento locale delle soglie sui tratti più esposti e durante le fasi di alta marea.

Indicazioni per la sicurezza

  • Evitare moli, scogliere, passeggiate a mare e spiagge durante il picco della mareggiata.
  • Prestare massima attenzione al rischio di onde anomale (rogue waves), che possono superare improvvisamente barriere e parapetti.
  • Seguire costantemente bollettini e disposizioni delle autorità di protezione civile.

Un promemoria della vulnerabilità costiera

L’evento mette in evidenza la vulnerabilità delle coste dell’arcipelago alle mareggiate invernali atlantiche e la necessità di attenersi alle restrizioni temporanee per tutelare residenti e visitatori.