Sono stati avviati presso l’Aeroporto di Catania i lavori per la demolizione del Terminal Morandi, propedeutica alla realizzazione del nuovo Terminal B, una delle opere primarie del Piano di Sviluppo Aeroportuale. L’investimento complessivo stanziato per l’operazione e’ di oltre 3 milioni di euro. Le attività di cantiere si articoleranno, spiega la Società aeroportuale, secondo “un cronoprogramma rigoroso con l’obiettivo di ultimare la demolizione entro la primavera del 2026“. “In un momento in cui Catania e tutta la sua area metropolitana, si candidano con determinazione e capacità a prospettive di ampia rinascita e crescita dal punto di vista culturale, imprenditoriale, socio-economico e turistico, la partenza dei lavori per la realizzazione del nuovo Terminal presso l’aeroporto Bellini costituisce emblematica metafora della voglia forte di “prendere il volo” di una comunità intera che per storia e potenzialità non può che tendere alle più alte mete e ai più importanti risultati“, ha detto Pietro Signorello, prefetto di Catania.
“Il potenziamento degli scali aerei non è soltanto un intervento infrastrutturale, ma una scelta di visione e di fiducia nel futuro della Sicilia orientale, di Catania e dell’intero territorio metropolitano. Significa aprire questa parte straordinaria dell’Isola al mondo, rendere più accessibili il mare, l’Etna, i nostri borghi, la cultura e le eccellenze che ci rendono unici. Migliorare l’accessibilità vuol dire creare opportunità, lavoro, crescita e orgoglio collettivo“, ha sottolineato Enrico Trantino, sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania, mentre per Pierluigi Di Palma, Presidente Enac, si tratta il progetto il “frutto del percorso di liberalizzazione e privatizzazione avviato da Enac oltre venticinque anni fa, nel quale l’Ente ha svolto un ruolo di sintesi tra pubblico e privato, favorendo una crescita rapida e sostenibile del comparto. Uno sviluppo che ha generato significative ricadute economiche per le società di gestione, chiamate a operare nel rispetto delle linee guida e degli indirizzi definiti dall’Autorità“.
“L’avvio del cantiere del Terminal Morandi – ha detto – Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac – rappresenta un momento storico per la nostra città, un impegno concreto verso il futuro della nostra infrastruttura. Il progetto è un atto di rigenerazione che permetterà di elevare la capacità e la qualità dei servizi offerti. L’aeroporto sarà un cantiere aperto ma abbiamo lavorato con determinazione affinché’ si possa mantenere il livello di operatività alto, senza alcuna flessione, rispettando l’impegno verso i passeggeri e l’intero territorio“.


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