Nell’universo parallelo dei social network, i meteo appassionati sfogano i loro piagnistei su un fantomatico inverno anomalo, caldo e secco. Che esiste, appunto, soltanto nel mondo virtuale delle loro lamentele infantili. Da un lato, il pessimismo cronico di chi vorrebbe da novembre ad aprile l’Italia ogni giorno sommersa dalla neve con temperature sottozero. Dall’altro, il frutto di anni di ossessivo martellamento mediatico catastrofista sul cambiamento climatico. Il risultato è un dilagare di ignoranza assolutamente fuori dalla realtà. Infatti nel mondo reale, le Alpi occidentali sono sommerse dalla neve fino a quote bassissime. Neve che imbianca anche l’Appennino da Nord a Sud, seppur con accumuli modesti com’è normale che sia in questo periodo dell’anno, in cui l’inverno è ancora soltanto appena iniziato.
Mentre scriviamo, il cuore della pianura Padana vive la prima giornata di ghiaccio della stagione con temperature sottozero anche nelle massime giornaliere tra Verona, Padova e Venezia. L’inverno fa il suo corso, con i fenomeni tipici del periodo: il maltempo, la neve, la nebbia e il freddo che è intenso in tutto il nostro Paese. Basta scorrere rapidamente le temperature minime di oggi, dai -3°C di Padova e Verona, appunto, ai +5°C di Siracusa e Trapani passando tra i -2°C di Firenze, appena +1°C a Roma, addirittura -6°C a L’Aquila e +6°C a Lecce. Esattamente la norma di fine dicembre nel nostro Paese, e in alcuni casi addirittura freddo inferiori alla norma.
Certo, di giorno fa più caldo, qualcuno sta scoprendo il ciclo dell’andamento termico giornaliero con le temperature minime all’alba e le temperature massime nelle ore centrali della giornata. Incredibile! Ma chi si stupisce di una massima di +15°C a Palermo o +13°C a Pescara (i valori ufficiali di oggi), è totalmente ignorante perchè questa non è altro che la normalità assoluta e storica di fine dicembre. Esattamente in linea con le medie di 50 anni fa. Non sta facendo affatto caldo, quindi. E non è in corso alcuna ondata di freddo!
Allerta Meteo: l’arrivo del grande gelo nelle prossime ore
L’ondata di freddo arriverà nelle prossime ore, puntuale come un orologio svizzero rispetto alle previsioni meteo di MeteoWeb dove da dieci giorni parliamo di “ondata di gelo molto intensa negli ultimi giorni dell’anno“. In Europa sta già iniziando oggi, lunedì 29 dicembre, con temperature in picchiata non solo all’alba ma anche nel corso della giornata. Ma l’inverno avanza bruscamente e tra domani, martedì 30, e dopodomani, mercoledì 31, porterà l’Europa nel freezer polare, con temperature diffusamente fino a -20°C in pianura nei settori centro/orientali del Continente, dall’Austria alla Russia tramite Germania, Polonia e tutti i Balcani.
Le temperature più fredde interesseranno Russia, Bielorussia, Ucraina, Paesi Baltici, Polonia orientale, Ungheria, Romania e Balcani. Guarda un po’ che clamorosa novità, se a Roma o Tunisi non farà il freddo di Mosca o Varsavia! Ma il fatto che faccia più freddo a Nord/Est non significa affatto che il freddo non arriverà anche nel nostro Paese. L’Italia, infatti, sarà colpita in pieno dalle correnti d’aria polare che raggiungeranno il nostro Paese già domani e poi si intensificheranno dopodomani, mercoledì 31 dicembre. Sarà il giorno più freddo, con valori davvero polari nelle temperature di tutt’Italia, soprattutto al Nord e nelle Regioni Adriatiche. Eloquenti le mappe termiche ad 850hPa del modello ICON:
Sarà una notte di San Silvestro glaciale, con temperature diffusamente sottozero in tutt’Italia fino a bassissima quota e, al Nord, anche in pianura. E farà freddo anche a Capodanno. Ma l’arrivo dell’aria polare determinerà anche un bel po’ di maltempo tra martedì pomeriggio e mercoledì, specialmente al Centro/Sud, con nevicate fino a bassa quota.
Allerta Meteo: i dettagli sul maltempo e la neve di San Silvestro
L’irruzione del fronte freddo porterà rovesci sparsi su tutte le Regioni Adriatiche nella serata di domani. Le precipitazioni più intense colpiranno Abruzzo e Molise, anche se le piogge più abbondanti con temporali molto forti interesseranno il basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia. La mappa con le precipitazioni per il pomeriggio-sera di domani, martedì 30 dicembre, del modello MOLOCH del CNR, è assolutamente indicativa delle aree più colpite:
La mappa con le precipitazioni nevose conferma le nevicate che già domani sera interesseranno tutta l’Italia appenninica orientale, dall’Emilia Romagna fino alla Basilicata. Gli accumuli più importanti saranno tra Marche, Abruzzo e Molise, e la quota neve scenderà entro sera fino a 300–400 metri di altitudine.
Le temperature crolleranno sotto i colpi di un forte vento di bora, che dilagherà sull’Adriatico già dal pomeriggio con mareggiate intense su Veneto, Romagna, Marche e Abruzzo:
Nella notte tra martedì 30 e mercoledì 31, la bora si intensificherà in tutt’Italia diventando impetuosa anche al Sud, specialmente in Puglia e Campania:
Le temperature crolleranno su valori polari già nella tarda serata di domani, martedì 30 novembre, con punte diffusamente inferiori ai -20°C sulle Alpi centro/orientali e temperature sottozero non solo in tutta la pianura Padana, ma anche su quasi tutto il Centro Italia:
La giornata più fredda e nevosa, però, sarà quella di dopodomani, mercoledì 31 dicembre. Il giorno di San Silvestro. Il maltempo si intensificherà al Sud Italia con forti piogge e temporali in Calabria, Sicilia e Sardegna. Sarà un ultimo giorno dell’anno di piogge torrenziali nello Stretto di Messina e non solo: da Lamezia Terme a Palermo avremo intense precipitazioni, con nevicate copiose sui rilievi calabresi e siciliani oltre gli 800–900 metri su Serre e Aspromonte, oltre i 1.000 metri su Peloritani ed Etna, oltre i 1.200 metri su Nebrodi e Madonie. Rispetto alle altre Regioni del Centro/Sud (Adriatiche), la quota neve sarà decisamente più alta ma le precipitazioni saranno molto più abbondanti.
Per quanto riguarda la Sardegna, la neve cadrà oltre i 1.300 metri ma sulle Regioni Adriatiche, tra Abruzzo, Molise e Puglia, proprio nella notte tra 30 e 31 dicembre e poi nelle prime ore di mercoledì mattina, potremmo avere qualche nevicata fin sulle coste, con temperature vicinissime agli 0°C persino ad Ancona, Pescara, Termoli e Bari.
Attenzione al freddo intenso di 31 dicembre e 1 gennaio al Nord Italia: potrebbe rivelarsi determinante per formare un cuscinetto freddo molto resistente, in grado poi di portare la neve fino in pianura nei giorni successivi.
Tutti i dettagli nel video:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):









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