Un nuovo ciclone mediterraneo è pronto a influenzare in modo significativo il tempo sui Balcani, con effetti particolarmente rilevanti sulla Bulgaria tra la notte di martedì e la giornata di mercoledì 24 dicembre, vigilia di Natale. La struttura depressionaria, in risalita dal Mediterraneo centrale verso la Penisola Balcanica, determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche, riportando un contesto pienamente invernale su molte aree del Paese. Nelle prime fasi, le precipitazioni interesseranno soprattutto le pianure occidentali e meridionali, dove cadranno prevalentemente sotto forma di pioggia. Tuttavia, con il passare delle ore e l’ingresso graduale di aria più fredda nei bassi strati, la situazione evolverà rapidamente.
Sui rilievi occidentali, nei Prebalcani, nei Rodopi e sulle alte pianure del Nord-ovest, la pioggia lascerà spazio a nevicate via via più diffuse, favorite da temperature prossime allo zero e da un raffreddamento notturno più marcato.

Le aree interne, in particolare il bacino di Sofia e le zone nord-occidentali, dovranno fare i conti anche con gelate al suolo e formazione di ghiaccio, un aspetto critico per la viabilità nelle ore notturne e mattutine. In queste regioni, le temperature minime oscilleranno tra –2 e +2 °C, mentre nel Sud-centro del Paese i valori risulteranno leggermente più miti, localmente fino a 4–5 °C.
Nel corso di mercoledì le precipitazioni tenderanno a estendersi a gran parte del territorio nazionale. La distinzione tra pioggia e neve resterà netta: neve prevalente nei settori occidentali e prebalcanici, pioggia nelle pianure orientali e centrali, dove il tempo si manterrà umido e spesso nebbioso. Il vento, generalmente debole dai quadranti orientali, contribuirà però a favorire un ulteriore calo termico nelle ore serali.
Particolare attenzione è rivolta alla capitale Sofia, dove le precipitazioni inizieranno nella notte sotto forma di pioggia, localmente mista a neve nelle zone periferiche più elevate. Con il passare delle ore e l’abbassamento delle temperature, la pioggia potrà trasformarsi in neve bagnata, con accumuli variabili: modesti nel centro urbano, più significativi nei quartieri meridionali e collinari. Il rischio principale sarà legato a strade scivolose e gelate nelle ore serali e notturne.
Le condizioni più critiche sono attese in montagna, dove il ciclone favorirà nevicate diffuse e localmente intense, accompagnate da vento moderato e visibilità ridotta. Sui valichi della catena balcanica non si escludono vere e proprie bufere di neve, con temperature che scenderanno fino a –5 °C a 2000 metri. In questi settori, gli spostamenti saranno fortemente sconsigliati.
Diversa la situazione lungo la costa del Mar Nero, dove prevarranno nubi compatte, piogge a tratti persistenti e vento moderato da nord-est. Le temperature rimarranno relativamente miti, comprese tra 5 e 8 °C, con mare freddo ma non eccezionale per la stagione.
Nel complesso, l’intera regione balcanica resterà sotto l’influenza della circolazione ciclonica mediterranea anche nelle ore successive, con tempo instabile e nuovi peggioramenti attesi nella notte di Natale, soprattutto sui rilievi occidentali e centrali. Un quadro che conferma un avvio delle festività natalizie all’insegna di freddo, neve e condizioni meteo complesse, tipiche dei grandi scambi meridiani invernali sul Mediterraneo orientale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?