Allerta Meteo, grande freddo in tutt’Italia e maltempo al Sud nelle ultime ore del 2025. Scatta l’allarme gelicidio per Capodanno, nuova ondata di gelo dal 4 gennaio

Allerta Meteo, l'Europa è nel freezer polare e anche in Italia fa molto freddo da Nord a Sud. Il maltempo colpisce il Sud mentre per domani scatta l'allarme gelicidio al Centro/Nord. Ancora freddo e neve nei prossimi giorni: tutti i dettagli

L’Europa è finita nel freezer del gelo polare in quest’ultimo giorno del 2025: le temperature minime sono state abbondantemente sottozero in tutto il continente, con valori a doppia cifra (inferiori ai -10°C) sulle pianure del Nord/Est tra Scandinavia, Paesi Baltici e Russia. Proprio in Russia si stanno verificando nevicate eccezionali, così come in Turchia sono in corso autentiche bufere di neve. L’epicentro dell’irruzione polare è proprio sull’Est Europeo, sui Balcani e intorno al mar Nero.

Impressionante la mappa con le temperature minime odierne in Europa: sono superiori allo zero soltanto sulle coste del Sud Italia, della Spagna e del Portogallo. Grande freddo anche nel Regno Unito e in tutte le isole Britanniche:

temperature minime europa 31 dicembre 2025

In Italia le temperature più basse sono ovviamente sulle Alpi centro/orientali, con valori glaciali nei fondovalle, anche a quote collinari o comunque in montagna, ma di gran lunga sotto lo zero. Spiccano i -20°C di Livigno, ma anche -14°C a Santo Stefano di Cadore, -13°C a Dobbiaco, -12°C a Tarvisio, -11°C a Brunico e al Passo del Tonale, -10°C ad Asiago, Piancavallo e a San Martino di Castrozza.

Notevoli, però, anche le temperature massime giornaliere che si registrano alle ore 13:00 in molte località del Centro/Sud, specie nelle Regioni Adriatiche ma non solo. Anche al Sud, dove infuria il maltempo con forti piogge tra Calabria e Sicilia. In pieno giorno, infatti, la colonnina di mercurio non supera appena +1°C a Campobasso, +3°C a L’Aquila, Matera, Martina Franca e Putignano, +5°C a Viterbo e Avellino, +6°C a Pescara, Perugia, Arezzo, Vieste e Cerignola, 7°C a Bari, Taranto, Lecce, Brindisi, Benevento e Ancona, +8°C a Napoli, +9°C a Roma e Cosenza, +10°C a Catania e Reggio Calabria.

Allerta Meteo: notte di San Silvestro polare sull’Italia con le ultime piogge e nevicate al Sud. Poi scatta l’allarme gelicidio per Capodanno

Nelle prossime ore, le temperature diminuiranno ulteriormente per il fenomeno dell’inversione termica che si attiverà nella notte di San Silvestro su gran parte d’Italia grazie alle ampie schiarite e alla calma di vento. Le minime di domattina saranno sensibilmente più basse rispetto a quelle di oggi, e nelle zone interne del Nord e del Centro Italia si formerà uno spesso cuscinetto freddo che manterrà le temperature molto basse anche nel corso della giornata di Capodanno.

Nel pomeriggio-sera, l’arrivo di un flusso un po’ più mite e molto umido in risalita dal Mediterraneo, con correnti di libeccio, porterà forti piogge nelle Regioni tirreniche (Liguria, Toscana, Lazio e Campania), in estensione anche in pianura Padana in serata. E’ alto il rischio del terribile fenomeno del gelicidio in molte aree comprese tra Liguria, Lombardia, Emilia, Toscana, Umbria e Lazio.

Nella mappa, le piogge e le temperature ad 850hPa previste per il pomeriggio-sera del giorno di Capodanno, giovedì 1 gennaio 2026:

allerta meteo capodanno 2025

Allerta Meteo: il terribile fenomeno del gelicidio

Il gelicidio (conosciuto anche come pioggia congelante o vetrone) è uno dei fenomeni meteorologici più spettacolari ma, al tempo stesso, più pericolosi e insidiosi dell’inverno. In termini semplici, si verifica quando la pioggia cade allo stato liquido in quota ma poi si congela istantaneamente non appena tocca i bassi strati dell’atmosfera, vicino al suolo o qualsiasi altra superficie, proprio per le basse temperature persistenti al suolo. In questo modo crea uno strato di ghiaccio trasparente, liscio e durissimo.

Come si forma? (L’effetto “sandwich”)

Perché si verifichi il gelicidio, l’atmosfera deve essere disposta “a strati” con temperature molto specifiche. Normalmente la temperatura diminuisce salendo di quota, ma nel gelicidio accade il contrario in una porzione di cielo:

  1. In quota: Cade la neve (temperatura sotto gli 0°C).
  2. A metà strada (Strato caldo): La neve attraversa uno strato di aria più calda (sopra gli 0°C). Qui i fiocchi si sciolgono e diventano gocce di pioggia.
  3. Al suolo (Cuscinetto freddo): Vicino a terra è presente uno strato di aria gelida (sotto gli 0°C), spesso accumulato nelle valli o nelle pianure (il cosiddetto “cuscinetto freddo”).
  4. La Sopraffusione: La goccia attraversa lo strato gelido ma non ha il tempo di tornare neve o diventare grandine. Entra in uno stato fisico chiamato sopraffusione: l’acqua resta liquida pur essendo a una temperatura inferiore allo zero. Non appena la goccia “sopraffusa” tocca una superficie (un ramo, un’auto, l’asfalto), l’urto rompe il suo equilibrio instabile e la fa congelare all’istante.

Perché è così pericoloso?

A differenza della neve, che è soffice e visibile, il gelicidio crea una “vetrata” invisibile che causa danni enormi:

  • Viabilità: Le strade diventano vere piste di pattinaggio. Poiché il ghiaccio è trasparente (vetrone), l’asfalto sembra solo bagnato, traendo in inganno gli automobilisti.
  • Infrastrutture: Il ghiaccio è estremamente pesante. L’accumulo continuo sui cavi elettrici può spezzarli, causando blackout, o far cedere i tralicci.
  • Natura: Gli alberi possono letteralmente “esplodere” o schiantarsi sotto il peso del ghiaccio che avvolge ogni singolo ramo.

Allerta Meteo: freddo no-stop al Nord Italia, nuova ondata di gelo tra 4 e 8 gennaio in tutt’Italia

Il 2026 inizierà con una settimana di maltempo su gran parte d’Italia, e soprattutto con freddo persistente al Nord. Le temperature, infatti, rimarranno sempre sensibilmente inferiori rispetto alle medie del periodo a differenza del Centro/Sud, da Roma in giù, dove la colonnina di mercurio risalirà per un paio di giorni (tra 3 e 4 gennaio, nel weekend), un paio di gradi sopra la norma. Ma il maltempo sarà molto intenso con forti piogge e temporali su tutto il Centro/Sud, e abbondanti nevicate sull’Appennino specie tra Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.

Una nuova ondata di gelo inizierà domenica 4 al Nord, e si estenderà tra lunedì 5 e martedì 6 anche al Centro/Sud. Si prolungherà almeno fino all’8 gennaio con freddo molto intenso, ancora maltempo al Centro/Sud e abbondanti nevicate sui rilievi appenninici.

Tutti i dettagli nel video meteo odierno dal canale YouTube di MeteoWeb:

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

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Le Previsioni Meteo Regione per Regione: