Altra giornata di freddo intenso oggi sull’Italia per le inversioni termiche: estese e diffuse gelate mattutine con picchi di -4/-5°C in molte località della pianura Padana all’alba, e di -7°C nei fondovalle alpini. Niente male, per una fase in cui non è in corso alcuna ondata di freddo. Anche in pieno giorno continua a fare freddo con temperature che alle 12:30 sono ferme a +1°C a Milano e Bologna, e in molte località dell’Emilia Romagna rimangono ancora sottozero. Seconda giornata di ghiaccio consecutiva, grazie alla nebbia, in alcune località della pianura Padana tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Faenza è addirittura a -1,5°C di temperatura massima giornaliera!
Fa freddo anche al Centro/Sud, specie nelle zone di valli e pianure. L’Aquila è piombata a -6°C di minima per il secondo giorno consecutivo, mentre in Puglia registriamo estese gelate in pianura fin sul Salento. L’ondata di freddo di fine anno, invece, inizierà nelle prossime ore ed è sempre più vicina. Lo scenario attuale, con il ghiaccio che rimane depositato al suolo nelle strade del Nord Italia per tutta la giornata nelle zone d’ombra, diventerà addirittura mite rispetto al freddo polare in arrivo sull’Italia nelle prossime ore.

Allerta Meteo: imminente l’irruzione di freddo polare. Temperature in picchiata, neve al Centro/Sud
L’irruzione di fine anno è ormai imminente. Le temperature crolleranno già dal pomeriggio-sera di oggi, e sarà un freddo molto molto intenso che durerà 48 ore, da stasera fino alla serata di Capodanno, giovedì 1 gennaio 2026. Le temperature crolleranno fino a 8-10°C sotto le medie stagionali in libera atmosfera, anche oltre al suolo grazie ai cieli prevalentemente stellati, all’inversione termica e alla calma di vento nella notte tra 31 dicembre e 1 gennaio. La notte di San Silvestro. Nelle ore precedenti, però, non mancherà il maltempo che colpirà prevalentemente il Centro/Sud, portando la neve a bassa quota sulle Regioni Adriatiche e al Sud.
Vediamo tutti i dettagli.
Già questa sera farà freddissimo al Nord/Est, con l’irruzione in corso e temperature sotto i -20°C nell’area alpina tra Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Austria. Non parliamo di temperature ad alta quota, ma anche nei fondovalle e in città. Vipiteno, che stamani è scesa a -8°C, domattina sarà già a -18°C e all’alba di Capodanno piomberà a -22°C! Ed è solo un esempio. Belluno, che questa mattina è scesa a -7°C, domattina piomberà a -12°C e all’alba di Capodanno scenderà sotto i -16°C: stiamo parlando di una città del fondovalle ad appena 390 metri di altitudine sul livello del mare con 35 mila abitanti residenti, non di un borgo sperduto d’alta quota!
Le mappe del modello MOLOCH del CNR ci mostrano l’andamento delle temperature la prossima notte (mappa in alto), e la notte successiva, tra 31 dicembre e 1 gennaio (in basso). Dal confronto tra le due mappe si nota la persistenza del grande gelo al Nord e il brusco calo termico al Centro/Sud, con temperature polari in tutto il nostro Paese: Sicilia e Sardegna saranno le uniche due Regioni a non avere temperature minime sottozero sulle coste, essendo ai margini dell’irruzione polare, per distanza geografica rispetto alla provenienza nord/orientale dell’aria fredda.
Abbiamo tradotto su mappa l’equivalente delle temperature previste dal modello MOLOCH del CNR per l’alba di Capodanno, giovedì 1 gennaio: avremo temperature minime di -10°C in pianura Padana e nelle zone interne del Centro Italia, fino ai fondovalle, ma anche estese e diffuse gelate lungo le Regioni Adriatiche, Puglia compresa, quindi nel profondo Sud del nostro Paese. Grande gelo anche in Calabria, dove giovedì mattina ci aspettiamo -5°C a Cosenza città e valori vicini ai -15°C sull’altopiano silano.
L’elaborazione ISPRA dello stesso modello MOLOCH illustra il picco dell’irruzione fredda con le temperature più basse, proprio nella notte di San Silvestro:
Allerta Meteo: il maltempo e la neve in arrivo al Centro/Sud
Il freddo in arrivo non sarà completamente secco. Non è un’ondata di gelo sterile, in termini di precipitazioni. Infatti tra stasera e domani, mercoledì 31 dicembre, non mancheranno piogge e temporali soprattutto sulle Regioni Adriatiche e al Sud, con neve fino a bassa quota. Qualche debole nevicata è attesa per stasera anche in Piemonte ed Emilia Romagna, ma parliamo di precipitazioni molto deboli. Al Centro/Sud, invece, le precipitazioni saranno più rilevanti soprattutto tra Marche, Abruzzo, Molise e Puglia dove la prossima notte e domattina la neve potrebbe lambire le coste, sfiocchettando fin sui litorali di Pescara, Vasto e Bari.
Non ci aspettiamo grandi accumuli di neve, anche se tra Marche e Abruzzo nelle zone interne, fin in collina, nelle aree esposte a stau, avremo qualche località sui 20–30cm di accumulo nevoso.
Il maltempo più rilevante colpirà l’estremo Sud, Calabria e Sicilia, con forti piogge e temporali tra stasera e domani. Pioverà per tutto il giorno di San Silvestro in grandi e importanti città come Messina, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Siracusa, ma anche Vibo Valentia e Lamezia Terme. Proprio la Calabria sarà la Regione più colpita dalle nevicate, che saranno abbondanti su Pollino, Sila, Serre e Aspromonte. La neve domani cadrà fino ai 400 metri di quota su Pollino e Sila, abbondante nella Sila grecanica (Nord/orientale), mentre su Serre e Aspromonte nevicherà forte domani sera e la notte di San Silvestro con accumuli nevosi oltre gli 800 metri. Sarà una notte di Capodanno magica a Gambarie d’Aspromonte, dove ci aspettiamo 25–30cm di neve. A Messina e Reggio Calabria pioverà con chicchi di grandine e temperature fino a +6/+7°C, in una notte di San Silvestro di forte maltempo su entrambe le sponde dello Stretto.
In Sicilia la quota neve sarà un po’ più alta, intorno ai 900–1.000 metri su Peloritani, Nebrodi ed Etna e oltre i 1.200 metri sulle Madonie.
Le mappe del modello MOLOCH confermano il maltempo del Centro/Sud, con le relative nevicate localmente abbondanti dall’Abruzzo alla Calabria.
Le mappe con le precipitazioni:
Le mappe con le nevicate:
Allerta Meteo: attenzione ai venti di bora impetuosi, oltre 100km/h al Sud
Attenzione, infine, anche ai venti impetuosi di bora che accompagneranno la prima fase dell’irruzione polare. Stasera saranno molto forti al Nord, con mareggiate nell’alto Adriatico. Domani, sin dalle prime ore del mattino, diventeranno furiosi al Sud, oltre i 100km/h in Campania e tra Puglia e Calabria, nel basso Adriatico e nel mar Jonio.
Sarà una vera e propria burrasca con mare forza 10 nel Canale d’Otranto nella notte di San Silvestro. Attenzione alle mareggiate lungo le coste esposte.
Tutti i dettagli nel video
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
















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