La Grecia sta vivendo ore di forte emergenza idrogeologica, con la città di Nea Peramos, nel distretto di Kavala, tra i centri più colpiti dall’ondata di maltempo che sta flagellando l’Attica occidentale. In poche ore si sono registrate precipitazioni tali da trasformare interi quartieri in veri e propri fiumi in piena, rendendo difficoltosi – e in alcuni casi impossibili – spostamenti e interventi di soccorso. Le immagini e le testimonianze provenienti dalla zona mostrano un quadro estremamente critico: livelli d’acqua che raggiungono fino a un metro in diversi tratti urbani, allagamenti diffusi in pianoterra e seminterrati, veicoli sommersi e cittadini costretti a mettersi in salvo sui piani superiori delle abitazioni. Nea Peramos, insieme ai vicini comuni di Mandra e Megara, rappresenta attualmente l’epicentro dell’emergenza.
Le autorità elleniche stanno operando senza sosta. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto tra 200 e 230 richieste d’intervento, tra recupero di cittadini bloccati in casa, auto sommerse e allagamenti diffusi. In uno degli episodi più delicati, una donna è stata tratta in salvo dopo essere rimasta intrappolata nella sua vettura ormai completamente invasa dall’acqua. La circolazione stradale è fortemente compromessa: tratti della Nuova e Vecchia Strada Nazionale sono stati chiusi o risultano percorribili solo con estrema difficoltà, a causa della formazione di un vero e proprio “lago” sotto la vecchia statale.

La Protezione Civile greca invita la popolazione alla massima prudenza. Le raccomandazioni sono chiare: non attraversare strade allagate, non avvicinarsi a torrenti, sottopassi o ponti e spostarsi ai piani superiori delle abitazioni per evitare il rapido innalzamento dell’acqua. Anche pochi centimetri di corrente, infatti, possono risultare pericolosi sia per pedoni sia per veicoli. Fondamentale anche seguire scrupolosamente tutte le indicazioni provenienti dai messaggi di emergenza 112 e dalle autorità locali.
L’evoluzione delle prossime ore resta incerta e gli accumuli pluviometrici potrebbero aggravare ulteriormente la situazione, rendendo essenziale un monitoraggio costante e interventi tempestivi da parte dei soccorritori.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?