Attacco con droni a Tuapse: danni a gasdotto e porto mentre la guerra russo-ucraina si intensifica

Escalation militare e blackout colpiscono la Russia a 1.407 giorni dall’inizio del conflitto

Un attacco con droni ha colpito la città russa di Tuapse, sul Mar Nero, danneggiando un gasdotto nel settore residenziale e parte del molo del porto. Secondo il quartier generale operativo del Territorio di Krasnodar, non si registrano vittime e le squadre di emergenza sono già intervenute per riparare i danni. L’episodio si inserisce in una fase di forte tensione nel conflitto russo-ucraino. Nella notte ampie zone della regione di Mosca hanno subito blackout estesi, con tra 120mila e 600mila persone senza elettricità. Le autorità russe dichiarano di aver intercettato decine di droni, mentre la compagnia Rosseti attribuisce le interruzioni a problemi tecnici.

Parallelamente, le forze russe hanno bombardato Odessa, colpendo infrastrutture e ferendo 4 persone, tra cui 3 bambini. Kiev segnala 142 scontri lungo il fronte in 24 ore, con oltre 3mila droni impiegati dalle forze russe. La tensione cresce anche sul piano strategico, con missili nucleari russi trasferiti in Bielorussia e la continua consegna di F-16 statunitensi alla Slovacchia.