È atterrato ancora una volta con il suo elicottero sulle piste da sci e l’Enac ha sospeso, in via cautelativa, la licenza di volo a Bortolo Giorgio Oliva, l’imprenditore bresciano di 66 anni che ieri è tornato sul comprensorio Maniva Ski, in provincia di Brescia, così come due settimane fa. Oliva, 66 anni, titolare della Olifer, l’azienda di laminati ereditata dal padre a Odolo (Brescia), per la terza volta in un anno, ieri ha deciso di andare a sciare con il suo elicottero: il 13 dicembre e ieri sul Maniva, mentre lo scorso aprile era atterrato vicino agli impianti sciistici di Madonna di Campiglio, scelta che gli era costata una sanzione pecuniaria. La misura, “finalizzata alla tutela della sicurezza“, si inserisce nel procedimento di sospensione già avviato da Enac lo scorso 18 dicembre, in relazione all’atterraggio avvenuto il 13 dicembre senza le necessarie autorizzazioni nelle immediate vicinanze dell’area sciistica. Un’azione che, secondo l’Ente nazionale per l’aviazione civile, “ha comportato un pregiudizio per la flight safety e per l’incolumità delle persone presenti nella zona interessata dal sorvolo“.
Enac sottolinea come il provvedimento d’urgenza si sia reso necessario “alla luce della reiterazione delle condotte” e ribadisce “l’importanza del rispetto delle norme aeronautiche, soprattutto in contesti ad alta frequentazione turistica, per garantire la sicurezza di operatori e utenti delle aree sorvolate”.
È andata molto peggio nel 2020, in Valle d’Aosta quando, mentre stava rientrando da una sciata in quota, il suo elicottero è precipitato: Oliva si è salvato miracolosamente con un ricovero in terapia intensiva nell’ospedale di Berna, ma nell’incidente ha perso la vita il passeggero che era con lui, Alfredo Buda, 59 anni. Imputato di omicidio colposo, al termine del processo nel febbraio del 2023 Oliva patteggiò una pena di otto mesi con la sospensione condizionale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?