Bolivia, scoperte 16mila impronte di dinosauro lungo un’antica costa: stabiliti nuovi record mondiali

In nove aree di Torotoro National Park, piccoli e grandi teropodi hanno lasciato tracce di camminate, corse, nuoto e persino strisciamenti di coda

Uno dei più vasti siti paleontologici mai documentati rivela oltre 16.000 impronte di dinosauro conservate in Bolivia, lungo quella che alla fine del Cretaceo era una costa preistorica. Lo studio, pubblicato su PLOS One e guidato da ricercatori del Geoscience Research Institute (California) con colleghi boliviani, descrive nove aree di Torotoro National Park dove piccoli e grandi teropodi hanno lasciato tracce di camminate, corse, nuoto e persino strisciamenti di coda. Le impronte, orientate in prevalenza nordovest-sudest e spesso accompagnate da ondulazioni sedimentarie, mostrano un ambiente costiero molto frequentato, forse da gruppi in movimento coordinato, in un’area che stabilisce nuovi record mondiali per numero di passi, piste continue e tracce di nuoto.

La straordinaria varietà di morfologie e profondità suggerisce un’ampia gamma di comportamenti e condizioni del terreno, mentre altre migliaia di impronte attendono ancora di essere studiate.

Questo sito è una finestra mozzafiato sul passato di quest’area: non solo su quanti dinosauri si muovevano in quest’area, ma anche su cosa facevano durante il loro passaggio. È incredibile lavorare in questo sito, perché ovunque si guardi, il terreno è ricoperto di impronte di dinosauri“, affermano gli autori dello studio.