Come previsto, una CIR (co-rotating interaction region) ha colpito oggi il campo magnetico terrestre. Potrebbe essere stata amplificata dal fianco di una espulsione di massa coronale (CME) in arrivo nello stesso momento. L’impatto ha innescato una tempesta geomagnetica di classe G1, che potrebbe intensificarsi fino a raggiungere la categoria G2/G3 nelle prossime ore, riporta il sito specializzato spaceweather.com. Gli osservatori del cielo alle alte latitudini dovrebbero prestare attenzione alla possibilità di aurore questa notte.
Cos’è una CME (Coronal Mass Ejection)
È un’enorme nube di plasma e campi magnetici che il Sole espelle nello spazio. Quando una CME è diretta verso la Terra, può interagire con il campo magnetico terrestre e generare una tempesta geomagnetica.
Cos’è una tempesta geomagnetica (G1–G3)
Lo SWPC NOAA classifica queste tempeste in una scala da G1 (debole) a G5 (estremamente severa).
- G1: piccoli disturbi alle reti elettriche e lievi fluttuazioni nei satelliti;
- G2–G3: possono interferire con i sistemi GPS e radio, causare aurore spettacolari e mettere sotto stress alcune infrastrutture spaziali e terrestri.
Le aurore
Il lato più affascinante di questi eventi è proprio l’aurora boreale, generata quando le particelle solari colpiscono l’atmosfera terrestre e fanno brillare ossigeno e azoto. Durante una tempesta G3, le aurore possono estendersi ben oltre il Circolo Polare, fino a regioni temperate come l’Europa centrale o gli Stati Uniti del Nord.



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