“Per il suo forte sostegno all’Ucraina, la Germania diventa sempre di più obiettivo di azioni di sabotaggio e spionaggio della Russia che vuole indebolire la nostra democrazia”. Lo ha dichiarato il capo della polizia tedesca, Holger Münch, in un’intervista in cui ha chiesto di aumentare e migliorare i dati riguardo al sorvolo dei dati, sottolineando che “finora non abbiamo raccolto prove che sia lo Stato russo a far volare sistematicamente i droni sulla Germania”. “Il numero dei casi che coinvolgono attori russi da parte della Procura federale è aumentato in modo significativo” ha detto ancora Munch parlando con Tagesspiegel, precisando che c’è un chiaro aumento anche delle “attività da parte di hacker con legami con lo Stato russo” nel cyberspazio, accompagnate da campagne di disinformazioni e attività dei droni.
Riguardo ai droni, il capo della polizia ha ricordato che “quest’anno abbiamo documentato un numero a quattro zeri di avvistamenti su siti di infrastrutture critiche, strutture militari e società che producono materiale bellico”. “Molti di questi sorvoli sono stati avvisati da persone, non da strumentazioni tecniche”, ha aggiunto, specificando che gli operatori dei droni sono stati identificati solo “in rari casi”. Questo deve cambiare, ha concluso Munch spiegando che la sorveglianza deve essere rafforzata “a partire da aeroporti, strutture militari, fabbriche belliche e fornitori di energia”, con i dati raccolti da un nuovo centro di difesa dai droni della polizia federale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?