Escursionista dispersa nell’Agordino: il Soccorso Alpino non esclude un pessimo scherzo

Senza esito le ricerche in corso da ieri con un gran dispiegamento di mezzi e uomini nella zona di Agordo: il Soccorso Alpino del Veneto lancia un appello

Sta assumendo i contorni del giallo, o addirittura di un pessimo scherzo, il mancato ritrovamento della donna che ieri verso mezzogiorno ha allertato i Carabinieri, dicendo di essersi infortunata sotto la croce del Framont sul Mont Alt, nella zona di Agordo (Belluno). Il Soccorso Alpino del Veneto ha diramato una nota chiedendo aiuto “in caso foste a conoscenza di amiche, familiari, conoscenti che ieri potessero trovarsi in escursione nella zona Agordina, Framont e Valle di San Lucano e di verificare che siano tornate a casa e stiano bene. In caso contrario, avvertire i Carabinieri”.

Da ieri, un ampio dispiegamento di uomini, mezzi, droni ed elicotteri del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco sta alternandosi per trovare tracce della donna che ‘‘al momento della chiamata, di cui è conservata la registrazione – è spiegato – ha dato un nome e un’età che finora non hanno trovato corrispondenze”. Non si esclude che la donna possa anche aver fornito generalità confuse ”perché sotto shock”.

Ma la ricognizione di ieri sera da parte di un velivolo con camera termica dell’Aeronautica Militare e quelle di questa mattina a piedi su tutti i sentieri principali e secondari della zona non hanno dato esito. La donna potrebbe essere ridiscesa autonomamente senza però avvertire del rientrato allarme chi la sta cercando. Ma tra le ipotesi contemplate c’è anche quella del pessimo scherzo, essendo impossibile risalire con certezza alla geolocalizzazione della chiamata fatta con un tablet senza scheda telefonica.