Fiumi atmosferici e alluvioni: una tempesta eccezionale minaccia la California a Natale

Il Weather Prediction Center ha emesso un’allerta di livello 4 su 4, il massimo, per rischio di piogge alluvionali

Una potente tempesta in arrivo dal Pacifico si prepara a colpire duramente la California, in particolare le regioni meridionali, portando con sé piogge torrenziali e venti violenti. Si tratta del sistema più intenso di una serie di perturbazioni alimentate dai cosiddetti fiumi atmosferici, veri e propri “nastri trasportatori” di umidità che convogliano enormi quantità di vapore acqueo dai tropici verso le medie latitudini. La tempesta arriva a pochi giorni di distanza da un altro evento estremo che ha già causato gravi inondazioni nel Nord dello Stato e almeno una vittima. Questa nuova perturbazione, formatasi sull’oceano Pacifico, sta iniziando in queste ore a colpire l’intera costa californiana, con le piogge più intense attese nella California meridionale tra la mattina e la sera di mercoledì ora locale.

Rischio massimo di inondazioni

Il Weather Prediction Center ha emesso un’allerta di livello 4 su 4, il massimo, per rischio di piogge alluvionali, che interessa oltre 6 milioni di persone nelle contee di Los Angeles, San Bernardino, Ventura e Santa Barbara. Eventi di questo tipo sono rari – meno del 4% dei giorni all’anno – ma sono responsabili di oltre l’80% dei danni da alluvione e di più di un terzo delle vittime legate alle inondazioni.

Il Servizio Meteorologico Nazionale di Los Angeles parla di “inondazioni urbane diffuse e significative“, con elevato pericolo di frane, colate di fango e detriti, non solo nelle aree recentemente colpite da incendi. Le autorità hanno definito la perturbazione estremamente pericolosa, invitando alla massima cautela chiunque debba viaggiare durante le festività natalizie.

Il ruolo degli incendi e del suolo bruciato

Particolarmente vulnerabili sono le zone interessate da incendi boschivi, come quelle degli incendi Eaton e Palisades. Il suolo bruciato, infatti, perde la capacità di assorbire l’acqua: la pioggia scorre rapidamente in superficie trasformandosi in colate di fango che trascinano detriti e possono diventare letali. Le precipitazioni potrebbero superare anche 25 mm l’ora, una quantità più che sufficiente a innescare alluvioni lampo e frane.

Per questo motivo, sono stati emessi ordini ed avvisi di evacuazione in diverse aree, con le autorità locali che stanno contattando direttamente centinaia di abitazioni a rischio. Il governatore Gavin Newsom ha mobilitato risorse statali e squadre di emergenza in vista della settimana festiva.

Venti, neve e accumuli record

A rendere la situazione ancora più critica contribuiranno i forti venti meridionali, con raffiche che in montagna potrebbero raggiungere gli 80 km/h, aumentando il rischio di caduta di alberi e linee elettriche. Nel complesso, entro la fine della settimana, la California meridionale potrebbe accumulare da 4 a 8 pollici di pioggia (100–200 mm) nelle zone costiere e di pianura, e fino a 12 pollici (300 mm) sui rilievi. Per città come Los Angeles, ciò equivale a 2 mesi, e in alcuni casi quasi mezzo anno, di pioggia concentrati in una sola settimana.

La stessa umidità che alimenta le piogge a Sud porterà anche abbondanti nevicate più a Nord, nella Sierra Nevada, con accumuli di diversi metri che renderanno i viaggi difficili o impossibili, in netto contrasto con l’inizio di stagione insolitamente povero di neve.

Uno sguardo al tempo che verrà

Dopo questa tempesta, un nuovo sistema simile è atteso tra giovedì e venerdì, mantenendo alto il rischio di alluvioni per oltre 15 milioni di persone. Solo nel fine settimana successivo i modelli meteorologici intravedono una possibile attenuazione di questo persistente schema perturbato.