In Germania chiude l’ultima fabbrica per la produzione di silicio

Energia alle stelle e concorrenza cinese a basso costo spingono alla chiusura lo storico impianto bavarese RW Silicium

Il 31 dicembre chiuderà l’ultima fabbrica tedesca che produce silicio. Lo comunica il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz). L’azienda, RW Silicium, si trova in Baviera, a Pocking, ed è attiva dal 1942, arrivando a produrre fino a 30.000 tonnellate di silicio. Negli ultimi anni l’aumento del costo dell’energia elettrica e la concorrenza per silicio a prezzi molto più competitivi dalla Cina ha messo in ginocchio l’azienda. Che adesso chiuderà, nonostante la centralità del silicio per la produzione industriale europea e le discussioni sulla necessità di associare una autonomia continentale sulle materie prime. La decisione dovrebbe essere comunicata oggi a 110 operai.

In particolare, il prezzo dell’energia elettrica sarebbe triplicato dopo l’aggressione russa all’Ucraina e gli standard sociali e di sicurezza sul lavoro come pure sull’ambiente adottati dalla Cina e non sono paragonabili con quelli adottati dall’Ue. Tuttavia, il silicio cinese arriva in Europa quasi senza restrizioni, scrive la Faz.